domenica, 20 Settembre 2026

Roma ha fatto da splendida cornice a un appuntamento musicale dedicato a uno dei compositori più originali e anticonformisti della cultura francese: Erik Satie. Protagonista al pianoforte Daniela Reboldi, interprete del concerto inserito nella programmazione dei Concerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni.Nello scenario suggestivo di Piazza Campitelli, la musica di Satie ha incontrato la storia millenaria della Capitale, dando vita a una serata caratterizzata da atmosfere intime e raffinate. Un dialogo ideale tra le architetture del Chiostro di Campitelli, la sensibilità dell’interprete e le composizioni di un autore capace, ancora oggi, di sorprendere per modernità e originalità.Il programma proposto da Daniela Reboldi ha attraversato alcune tra le pagine più note del repertorio pianistico di Satie: dalle Gymnopédies alle Gnossiennes, passando per le Ogives.Un percorso musicale nel quale l’essenzialità della scrittura di Satie ha potuto esprimere tutte le proprie sfumature: dalla dimensione contemplativa all’ironia, dalla sospensione emotiva alla delicata malinconia.La pianista ha accompagnato il pubblico in un itinerario sonoro lontano dalla semplice esecuzione musicale, valorizzando quella particolare capacità di Satie di trasformare poche note in atmosfere, immagini e suggestioni. Una musica apparentemente semplice, ma capace di custodire una straordinaria profondità espressiva.Particolarmente significativa anche la scelta della location. Il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello, con la sua atmosfera raccolta e il fascino della Roma storica, si è rivelato uno spazio ideale per esaltare il carattere intimista del repertorio proposto.L’appuntamento ha confermato così il valore della musica dal vivo come esperienza capace di mettere in relazione arte, interprete, pubblico e luogo, restituendo alla musica classica una dimensione di partecipazione e di emozione condivisa.Con questo omaggio a Erik Satie, Daniela Reboldi ha dunque portato al centro della serata non soltanto il pianoforte, ma una precisa idea di ascolto: quella di una musica capace di fermare, almeno per qualche ora, il ritmo della quotidianità e condurre il pubblico in una dimensione senza tempo.

Una serata nel segno della grande musica e della cultura, in una delle cornici più affascinanti di Roma, che ha unito il repertorio di un autore unico alla sensibilità interpretativa di Daniela Reboldi.

Appuntamento adesso a Spoleto, all’interno del Menotti Art Festival, dove Daniela sarà impegnata in un doppio appuntamento musicale, inserita nella programmazione del Menotti Art Festival Spoleto.

La pianista sarà nella città umbra venerdì 25 settembre alle ore 11, presso Casa Menotti, in Piazza Duomo, sempre per “Omaggio a Erik Satie”, nell’ambito del Menotti Art Festival Spoleto – Art in the City, in programma dal 24 al 27 settembre. Il 27 settembre riceverà il Premio Thomas Schippers, a prosecuzione di un 2026 straordinario.

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