L’Associazione Maria Santissima della Bruna annuncia la riconferma di Bruno Caiella alla presidenza dell’Associazione, insieme alla nomina di Don Pasquale Giordano quale nuovo Delegato Arcivescovile. Un passaggio importante per la vita dell’Associazione e per l’intera...
Venerdì 14 novembre si è tenuto, presso il Palombaro del Sasso Caveoso in Via Purgatorio Vecchio n.13 a Matera, l’incontro di presentazione del Progetto “Le vie dell’acqua”, realizzato in collaborazione con l’Inner Wheel Club di Matera e con la partecipazione delle classi 1^B e 2^B della Scuola Secondaria di Primo Grado, plesso “N. Festa”.
All’incontro hanno preso parte la Dirigente dell’I. C. Semeria Minozzi Festa, Arcangela Paolicelli, e Brunella Massenzio, Presidente dell’Inner Wheel Club, insieme agli studenti delle classi coinvolte e alle docenti Silvia Palumbo, Monica Petrara, Serena Altieri, Giovanna De Stefano e Palma Frascati.
Il progetto “Le Vie dell’Acqua” rappresenta un viaggio che, partendo da Matera, si estende idealmente verso tutto il Mediterraneo, terra di popoli che da secoli hanno imparato a convivere con l’imprevedibilità dell’acqua, a raccoglierla, custodirla e condividerla. Dalle grotte materane ai terrazzamenti greci, dagli acquedotti romani ai qanat arabi, emerge una mappa di ingegnosità e rispetto per l’ambiente: un patrimonio antico che parla in modo diretto anche nel presente, e sembra rispondere alle sfide del nostro tempo. In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, l’acqua è una risorsa sempre più preziosa e fragile. Questi antichi sistemi mostrano come la sostenibilità non sia un’invenzione moderna, ma un’eredità da riscoprire, reinterpretare e tramandare.
Le due classi a Tempo Prolungato, grazie al laboratorio Steam per l’Ambiente e il Territorio, realizzeranno un podcast speciale per l’Inner Wheel Club di Matera: si lavorerà a classi aperte tra attività di scrittura creativa, per ideare la sceneggiatura di un racconto originale da affidare alle voci narranti; le attività musicali, per realizzare una colonna sonora unica nel suo genere all’interno di un piccolo palombaro; il laboratorio artistico, tra stampanti 3D e fantasie dai mille colori, per creare degli originali gadget, su cui inserire il QRcode del podcast e il logo del progetto.
Gli studenti hanno fatto da piccole guide invitando i partecipanti a percorrere queste vie, lasciandosi guidare dall’acqua come filo conduttore di storie, architetture e paesaggi, per imparare a costruire un futuro più consapevole. Un sentito ringraziamento va ai responsabili della gestione del Palombaro del Sasso Caveoso, che hanno gentilmente consentito l’accesso gratuito e la fruizione dei locali di grande interesse storico e paesaggistico.

