domenica, 4 Ottobre 2026

A Matera controllo del territorio ad “Alto impatto” dei Carabinieri

Nella serata di venerdì 2 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Matera, con il supporto di personale specializzato del NAS di Potenza, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” nella città di Matera. L’attività,...

La Festa della Bruna è il filo che cuce insieme le generazioni di Matera. Perché questo filo resti vivo, servono energie nuove e sguardi capaci di futuro. Dopo la recente nomina di Bruno Caiella a Presidente per il terzo mandato, l’Associazione Maria SS. della Bruna compie un gesto concreto: ripartiamo davvero dai giovani, inaugurando, sabato 11 ottobre alle 17 nella Fabbrica del Carro, il secondo appuntamento del Workshop creativo della comunità, un percorso mensile di ascolto, incontro e progettazione condivisa. È il primo passo di un cammino fatto di novità che annunceremo nei prossimi mesi.

Una riconferma che diventa impegno concreto

La riconferma di Bruno Caiella non è soltanto continuità istituzionale:è  metodo e visione che tengono insieme la radice e il domani. La rotta del triennio è chiara e passa, da subito, da questo workshop:

• Fede – Tradizione – Innovazione come un unico respiro: la Fede che accende la Tradizione, la Tradizione che genera un’Innovazione responsabile.

• Giovani protagonisti, non spettatori: nell’organizzazione, nella comunicazione.

• Candidatura UNESCO come orizzonte condiviso: un percorso serio e partecipato in cui i giovani ci accompagneranno passo dopo passo, portando idee e competenze.

Il tema del Carro 2026 guida il cammino

Il tema evangelico (cfr. Gv 13,14) è il filo conduttore che rende concreta la missione del triennio — Fede, Tradizione, Innovazione — e affida ai giovani il ruolo di protagonisti.

Il “grembiule” del servizio diventa linguaggio artistico e metodo di lavoro: chinarsi per servire significa progettare con umiltà, custodire la radice e generare novità responsabili.

I workshop mensili sono il luogo in cui questa visione prende forma: i ragazzi coprogettano idee concrete usando il tema del Carro 2026 come brief creativo. Le proposte migliori saranno prototipate e porteranno il segno dei giovani nel cantiere del Carro e nel calendario della Festa.

Così, servire significa innovare senza snaturare, aprire senza disperdere, accogliere senza perdere l’essenziale. La Bruna resta scuola di comunità e cantiere di bellezza: il 2026 è il primo capitolo del triennio in cui i giovani ci accompagneranno anche nel cammino verso la candidatura UNESCO.

Un laboratorio aperto alla città

Il Workshop sarà uno spazio semplice e operativo dove i giovani potranno mettersi in gioco e costruire proposte su fede e dimensione religiosa, comunicazione e innovazione digitale, musica e spettacolo, arte, turismo e accoglienza, sostenibilità e inclusione.

È un investimento sulla comunità: credere nei giovani significa credere nel futuro della Bruna e di Matera. La festa non è solo celebrazione: è identità, cultura viva, patrimonio condiviso.

I giovani saranno ambasciatori del patrimonio storico della nostra festa.

Bruno Caiella. “Ripartiamo dal Vangelo che ci chiede di servire. Con i giovani al centro e una tradizione che non si consuma ma si rigenera nell’innovazione, lavoreremo uniti per il bene della nostra comunità. Con umiltà, competenza e passione intraprenderemo il cammino verso la candidatura UNESCO. Saranno tre anni straordinari: insieme, all’altezza della storia che portiamo.”

Informazioni evento

Quando: sabato 11 ottobre, ore 17:00–19:00

Dove: Fabbrica del Carro – Matera

Chi: iniziativa aperta a ragazzi, giovani e all’intera comunità

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