lunedì, 5 Ottobre 2026

Neoplasie complesse, studio di due ricercatori lucani

“Esprimo il mio apprezzamento per il lavoro che i due ricercatori lucani, Giacomo Luciano Vitelli e Vincenzo Montanarella, stanno svolgendo a Barcellona nell’ambito dello studio su un nuovo gel terapeutico per il trattamento dei tumori”. Lo dichiara l’assessore della...

È arrivato da Montescaglioso a Matera per far assaggiare a Kikò Nalli e alle sue assistenti, -impegnati da “Low Cost by Salcuno” in un corso di formazione tagli moda rivolto allo staff – le eccellenze del panificio Sant’Anna. In una breve pausa pranzo Gianni Lapenta, da 38 anni panificatore di una delle realtà storiche della panificazione montesi, ha offerto i suoi prodotti di punta; non solo deliziose focacce, anche il must degli ultimi mesi: la Croccantella – mollica di pane e peperone crusco – che riesce a dare un sapore deciso e un tocco di vivacitàai primi piatti e alle verdure. Come ha spiegato Gianni, era il condimento per un piatto di pasta veloce preparato dalle nostre madri e dalle nostre nonne: “All’epoca c’era povertà e, non avendo la carne, per insaporire il primo si friggeva la mollica aggiungendo un po’ di peperone crusco. Ed è da qui che preso spunto la Croccantella, che ho però rivisitato: la mollica non è fritta ma tostata con l’olio e il peperone. Aggiungendo un pizzico di sale, il risultato – e non lo dico solo io ma quanti l’hanno assaggiata – è eccezionale”.

Un ringraziamento particolare anche a Salvatore Colucci e alla compagna Giuditta dell’Hotel Palatinum (che hanno ospitato in questi giorni lucani Kikò Nalli) e a 2C Service di Luciana Campochiaro.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link