venerdì, 25 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 28enne materano per il reato ipotizzato di detenzione di sostanze stupefacenti e sequestrato 1.065,3 gr. di marijuana, 5,7 gr. di hashish, un coltello e materiale idoneo al frazionamento e confezionamento della droga, nonché la somma di 12.425 euro in banconote.

Per lo stesso reato, sono stati inoltre denunciati, in concorso, all’Autorità giudiziaria, un uomo e una donna, rispettivamente di 30 e 31 anni.

L’attività di polizia giudiziaria è stata svolta dagli investigatori della Squadra Mobile, diretti dal dott. Gianni Albano, che, al termine di un mirato servizio volto al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti in città, hanno proceduto d’iniziativa ad una perquisizione in un’abitazione sita in questo capoluogo, in uso al 28enne materano, incensurato.

La perquisizione domiciliare e personale permetteva di rinvenire e sequestrare le sostanze stupefacenti, il denaro, il coltello e il materiale per il frazionamento e il confezionamento delle dette sostanze.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale mentre le due persone che erano con lui sono state denunciate all’Autorità giudiziaria.

L’arresto è stato successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Matera, che ha confermato l’applicazione della custodia cautelare in carcere per l’arrestato.

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