sabato, 17 Ottobre 2026

Allarme carburanti, vertice in Prefettura a Matera

Si è tenuta questo pomeriggio presso il Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto, Maria Carolina Ippolito, al fine di esaminare la situazione legata all’emergenza carburanti. All’incontro...

Bardi “spiega” i 25 milioni per l’agricoltura

Il Presidente Vito Bardi precisa che un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro è destinato a sostenere le imprese agricole lucane tra risposte immediate all’emergenza e interventi a medio termine. È il quadro finanziario complessivo delineato dalla Regione...

Il progetto “Case Ospitanti – Il Trekking fatto in casa” dell’Ente Parco della Murgia Materana è risultato vincitore del “Premio Patrimoni Viventi 2021 – Premio Nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale ed immateriale”, organizzato dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, aggiudicandoci la 1° Menzione speciale sezione “Enti Pubblici”.

Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, sin dalla sua costituzione (1983), ha prioritariamente orientato la propria attività alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale, considerandolo una leva strategica ed irri-nunciabile per lo sviluppo dei territori e la crescita della comunità.

Il Presidente dell’Ente Parco della Murgia, Michele Lamacchia, commenta la notizia: «Siamo molto soddisfatti di questo premio che testimonia come le nostre attività siano interessanti e finalizzate a creare un valore aggiunto nella comunità. Case ospitanti rappresenta un appuntamento speciale per l’Ente Parco e siamo certi di poter arricchire ulteriormente le prossime edizioni».

La commissione giudicatrice, costituita da 5 componenti del Comitato Scientifico del Centro, due dei quali stranieri, ha valutato le candidature pervenute secondo i criteri, quali “Impatto territoriale”, “Rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile”, “Innovatività dell’intervento di valorizzazione”, “Coinvolgimento degli stakeholder e della comunità locale”, “Economicità dell’intervento di valorizzazione”, “Capacità dell’organizzatore di trasformare le criticità in risorse”.

«Apprendiamo oggi, con gioia, la notizia. È per me motivo di orgoglio tutto ciò ed è un segnale chiaro di come questi progetti hanno una forte valenza culturale per la crescita dei nostri territori». Ha affermato Luigi Esposito, organizzatore del progetto e responsabile del settore Promozione e Cultura dell’Ente Parco della Murgia Materana.

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