sabato, 17 Ottobre 2026

Allarme carburanti, vertice in Prefettura a Matera

Si è tenuta questo pomeriggio presso il Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto, Maria Carolina Ippolito, al fine di esaminare la situazione legata all’emergenza carburanti. All’incontro...

Bardi “spiega” i 25 milioni per l’agricoltura

Il Presidente Vito Bardi precisa che un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro è destinato a sostenere le imprese agricole lucane tra risposte immediate all’emergenza e interventi a medio termine. È il quadro finanziario complessivo delineato dalla Regione...

È una miniatura di una bellezza incredibile, racchiude in pochi centimetri l’essenza e il simbolo di una festa millenaria: dietro la riproduzione del carro della Bruna firmata da Grazia Balice c’è un lavoro minuzioso nel quale la creatività dell’artista va di pari passo con la tecnologia. Sì, perché, prima di dipingere e assemblare i piccoli pezzi, è necessario tagliare il cartoncino con il laser seguendo il prototipo realizzato in precedenza.

Autodidatta con una vena creativa che trova in un’incredibile manualità la conferma di un talento innato, Grazia ha iniziato venti anni fa con il restauro e, da restauratrice in bottega, ha affinato nel tempo le varie tecniche. Le suggestioni artistiche del Maestro Peppino Mitarotonda, che ha frequentato, e di Josè Ortega l’hanno avvicinata all’idea di rendere il carro del 2 Luglio protagonista delle sue creazioni. Nel 2001 il primo angioletto, realizzato alla nascita del nipotino poi le prime miniature del manufatto in cartapesta fino ad arrivare ai 200 esemplari in cartoncino. Uno di questi è stato esposto qualche mese fa al museo Ridola di Matera nel corso della mostra “L’ostinata certezza della rinascita” organizzata dall’Associazione “Maria Santissima della Bruna” presieduta da Bruno Caiella. 

Dai carri ricchi di fiori che tanto la affascinano spingendola a proporre un manufatto che non ricalca modelli già realizzati ma segue le sue inclinazioni artistiche, fino alla riproduzione di tematiche (“La pecorella smarrita”, “La fuga in Egitto” e “Gesù e San Tommaso”) su cui si sono ispirati i maestri cartapestai, dalle opere d’arte di Grazia Balice, che è possibile ammirare a Matera nella pasticceria “Le delizie di Rita”, traspare tutta la passione e l’amore per la festa della Bruna.

Rossella Montemurro

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