giovedì, 8 Ottobre 2026

Sanità, chiarimenti sulle relazioni con il Miulli

L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, interviene per chiarire la situazione relativa al rapporto tra la Basilicata e l’Ente Ecclesiastico Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti con i relativi tetti di spesa per le prestazioni...

Dimensionamento scolastico: confermate 83 dirigenze

Per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 è prevista la conferma di 83 sedi di dirigenza scolastica in Basilicata, di cui 56 in provincia di Potenza e 27 in provincia di Matera, senza nuovi accorpamenti né soppressioni. È quanto definito oggi al...

In un locale di quasi un secolo tecnologie all’avanguardia inserite in uno spazio nel quale predomina il tufo: l’architetto Nicola Ambrosecchia racconta in “Percorsi di Architettura” il progetto della Farmacia Coniglio

Passato e presente, tradizione e innovazione, tecnologie all’avanguardia inserite in uno spazio nel quale predomina il tufo in un mix suggestivo: è il locale dove dalla fine del 2025 si è trasferita la Farmacia Coniglio, una struttura moderna ed efficiente coordinata...

Una laurea in Scienze motorie, la specializzazione in Chinesiologia, l’intraprendenza e il desiderio di fare della propria passione un lavoro. Arriva da Bernalda la storia di Vincenzo Paradiso, titolare del centro fitness e wellness Bee Fire, una delle tante attività che ormai da tempo sono chiuse dai decreti emanati per la pandemia.

“Mi occupo sia di attività sportiva sia di recupero muscolare sia di ginnastica posturale legata a patologie osteo-articolari. – spiega Vincenzo – Sono partito da un piccolo studio di 40 metri quadri, a Bernalda, dove svolgevo le attività seguendo una sola persona per volta. Dopo un paio di anni mi sono spostato in un centro un po’ più grande, di cento metri quadri, fino ad arrivare grazie all’aiuto e alla collaborazione della mie sorelle, Beatrice e Lorenza, a creare Bee Fire”.

Una palestra che è un piccolo gioiello del benessere: 350 metri quadri nei quali è possibile praticare attività sportiva, motoria e trattamenti (ad esempio massaggi che, legati all’attività motoria, possono accelerare il processo di dimagrimento e/o tonificazione).

Per Vincenzo, Bee Fire è un sogno che si realizza, è il coronamento di tanti sacrifici, un traguardo prezioso finalmente raggiunto. Il Covid, però, ha infranto tutto: “La pandemia ci ha distrutto completamente, ci ha spezzato le gambe – confida –  Dopo i primi tre mesi di lockdown abbiamo messo in sicurezza la nostra palestra creando spazi per ogni singolo cliente, creando delle aree per sanificare sia le mani sia l’attrezzatura, abbiamo limitato il numero di persone che potevano accedere ogni ora: non è servito a niente, non abbiamo potuto continuare l’attività perché hanno disposto le chiusure e abbiamo perso tantissimo. Abbiamo anche provato con lezioni online, hanno avuto un successo enorme ma è difficile accontentare tutti”.

Oggi, anche per il centro Bee Fire, serrande abbassate e ancora nessuno spiraglio: “Noi – conclude Vincenzo – cercheremo sempre di andare avanti, è normale che la nostra vita è cambiata. Occupo il mio tempo diversamente. Mi dedico di più alla famiglia e al mio cane ma spero di ritornare il prima possibile alla normalità. Combatto per il nostro diritto a lavorare con le giuste attenzioni. Lo spero per tutte le attività, non solo nell’ambito della mia palestra”.

Rossella Montemurro

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