La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 30enne del posto, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti del padre convivente.I fatti si sono verificati in tarda serata, quando una donna, allarmata dalle forti grida provenienti da un...
Alferov, Bocelli, Limonov, Scioscia e Sorrentino sono solo alcune delle “voci” che si sono raccontate ad Antonio Alizzi in Vite da funamboli (Sandro Teti Editore)..
Il volume raccoglie lunghi dialoghi tra l’autore e personalità di rilievo internazionale, protagonisti nei mondi delle arti e delle scienze, dell’economia e dello sport. Durante le conversazioni, Alizzi ha sollecitato gli interlocutori a ripercorrere i loro momenti di vita più significativi, situandoli all’interno del relativo contesto storico e culturale. Ha chiesto di soffermarsi sull’impatto delle crisi, sul ruolo degli affetti, sulla gestione del successo e sull’effetto del riconoscimento sociale. Li ha invitati, in particolare, ad approfondire il rapporto con la sofferenza e con la morte. Il risultato che ne deriva è un affresco sul talento e sulle sue poliedriche manifestazioni. Pur provenendo da quattro continenti diversi e rappresentando quattordici nazionalità, tutti i personaggi hanno, verso la vita, il medesimo approccio dei funamboli verso la fune. Combinando tecnica e coraggio, riescono a non perdere l’equilibrio e a proseguire nel loro cammino. Da soli, in alto e ben visibili, stimolano coloro che li osservano dal basso ad allargare i propri orizzonti.
Antonio Alizzi, siciliano, nasce nel 1982 in Germania. Laureato in Relazioni Internazionali, master in Human Resources, dottore di ricerca in Scienze Organizzative e Direzionali. Autore di ricerche e articoli scientifici su innovazione, media, servizi sanitari ed efficienza energetica. Dal 2011 al 2014 insegna Management per l’Editoria all’Università di Verona. Dal 2015 è a Mosca dove lavora per multinazionali italiane e russe.
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