Ci sono sogni che svaniscono al primo caffè e altri che chiedono di essere custoditi. Quello che ci viene consegnato oggi appartiene alla seconda categoria: un doppio sogno, vissuto nella stessa notte, che il protagonista ha voluto fissare nella memoria subito dopo il...
Si svolgerà il 15 settembre a Venezia la cerimonia di premiazione della 56esima edizione del Premio letterario Campiello. Istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, il Premio Campiello è ritenuto uno tra i più prestigiosi d’Italia e tra i più importanti nel panorama editoriale italiano.
Nella sua storia, ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana.
Il Premio Campiello è un canale con il quale gli Industriali Veneti intendono offrire il loro contributo alla promozione della narrativa italiana e a incentivare e diffondere il piacere per la lettura, consapevoli che un premio trova la sua massima ragion d’essere nel creare nuovi lettori.
Nella sua storia, ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana.
Il Premio Campiello è un canale con il quale gli Industriali Veneti intendono offrire il loro contributo alla promozione della narrativa italiana e a incentivare e diffondere il piacere per la lettura, consapevoli che un premio trova la sua massima ragion d’essere nel creare nuovi lettori.
I finalisti sono
La ragazza con la Leika di Helena Janeczeck – Guanda
La galassia dei dementi di Ermanno Cavazzoni – La nave di Teseo
Mio padre la rivoluzione di Davide Orecchio – Minimum Fax
Le vite potenziali di Francesco Targhetta – Mondadori Le assaggiatrici di Rosella Postorino – Feltrinelli
ll vincitore del Premio Campiello – Opera Prima
Gli 80 di Camporammaglia di Valerio Valentini – Editori Laterza
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