Incontro esclusivo per gli organi di stampa per l'illustrazione del progetto luminaristico realizzato dalla premiata azienda "Luminarie De Filippo" fornitrice dell'edizione 2025 della Festa della Bruna. L'appuntamento è fissato per venerdì 11 aprile...



“Mia figlia fu attenzionata da un pedofilo a 12 anni. Lei aveva avuto la fortuna di avere una madre con un mestiere importante, viveva nella legalità dalla mattina alla sera eppure si rifugiò tra le braccia della sua insegnante di italiano. Allora mi accorsi che la scuola è più potente dell’istituzione stessa. Ho avuto la fortuna, grazie al mio lavoro, di poter interrompere quella situazione e le ho chiesto di poter raccontare, tra le altre storie anche la sua, affinchè fosse da esempio e nessuna ragazzina possa più trovarsi nelle grinfie di un pedofilo”. Ornella Della Libera è un fiume in piena. Ha carisma da vendere e cattura i ragazzi sia tra le pagine dei romanzi, pluripremiati, che ha scritto, sia incontrandoli di persona, come è accaduto a Matera presso la Sala Proiezioni dell’Istituto “Nicola Festa”. All’evento hanno partecipato con grande entusiasmo gli studenti delle classi 2A, 2C e 2E della Scuola Secondaria di I grado, accompagnati dai loro docenti.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Libreria Di Giulio di Matera. Referente dell’iniziativa è Monica Iorio, docente di lettere.
Nel pomeriggio, l’appuntamento si è spostato presso la Biblioteca di quartiere nel plesso “Nicola Festa”, dove la scrittrice ha incontrato anche le famiglie degli alunni dell’Istituto Comprensivo Minozzi Festa e la cittadinanza. All’incontro, introdotto dalla dirigente scolastica Alma Tigre, ha preso parte il Vice Questore di Matera, Gianni Albano, che ha arricchito il confronto con la sua esperienza sul campo e ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del dialogo tra scuola, famiglia e istituzioni.
L’evento ha offerto un’occasione preziosa per affrontare insieme – ragazzi, genitori, insegnanti e forze dell’ordine – i nodi più complessi dell’età adolescenziale, valorizzando il ruolo della letteratura e della testimonianza diretta come strumenti di crescita e consapevolezza. La partecipazione attiva e numerosa ha confermato quanto sia sentita e condivisa l’esigenza di educare al rispetto, alla legalità e all’ascolto reciproco.
Disarmante, sincera, intuitiva proprio come la protagonista di uno dei suoi libri, I nuovi casi dell’agente speciale Blondie. Storie di una poliziotta dalla parte dei ragazzi (BUR). Sostituto commissario della Polizia di Stato, nella città dei Sassi in veste di scrittrice, ha raccontato vicende che rispecchiano la realtà – tossicodipendenza, bullismo, disforia di genere, solo per citarne alcune – narrate con semplicità per arrivare ai più giovani. I suoi libri vogliono però anche fornire strumenti agli adulti, genitori e insegnanti, per entrare nel mondo complesso degli adolescenti: “I ragazzi in questo periodo storico sanno più cose di quante ne possiamo immaginare e poiché spesso arrivano falsate, ingigantite dai social, possono non vedere soluzione nelle vicende scomode in cui si trovano quando ci sono delle risposte ben più rapide. Può essere una semplice denuncia o la richiesta all’Autorità garante della privacy di cancellare video imbarazzanti, il colloquio con uno psicologo…. I nostri minori sembrano così fragili e sembra che per loro la vota valga così poco, ogni giorno purtroppo leggiamo di ragazzi che scelgono la strada più brutta perché non sanno come uscire dal buio. Invece la soluzione, per gli esperti del settore, è semplicissima. Il vissuto di alcune situazioni può essere tanto drammatico che il giudizio dei genitori conta anche più della loro vita: la maggior parte dei ragazzi che scelgono di suicidarsi lo fa perché ha paura del giudizio i genitori mentre un genitore, lo sappiamo, può perdonare tutto”.
Informarsi e vigilare sono le parole d’ordine per Ornella che da vent’anni cerca di salvare quanti più ragazzi possibile attraverso la lettura dei suoi libri: storie che accadono quotidianamente e che hanno sia un epilogo tragico, per non commettere gli stessi errori dei protagonisti, sia una conclusione positiva.
Proprio come Blondie, un angelo con la pistola, Ornella ha un mantra emblematico: “Usare il cervello e metterci il cuore” e, come una sorella maggiore, è pronta a dispensare consigli: “La vita è preziosa e non si butta via col primo ragazzo carino che capita. Non si scherza con la droga, non si gioca con l’alcol”.
Quello di Blondie/Ornella è un lavoro svolto con passione, in nome della legalità e in difesa dei più piccoli e innocenti, i protagonisti di queste storie, ragazzi che talvolta sono costretti a combattere contro mostri tanto più grandi di loro.
Con Tredici casi per un’agente speciale (che ha un seguito I nuovi casi dell’agente speciale Blondie) ha vinto il premio Speciale Elsa Morante Ragazzi. Per Rizzoli ha pubblicato anche Florian nel cassonetto mentre per Marietti Junior Crudo. Le storie che nessuno ti racconta. Ha partecipato allo Zecchino d’Oro nel 2002 scrivendo insieme ad Edoardo Bennato e Gino Magurno la canzone vincitrice della 45° edizione, “Lo stelliere”.
Rossella Montemurro
