
È un’opera carica di significati quella realizzata per la chiesa di Sant’Antonio di Pisticci dal Maestro Uccio Santochirico, direttore del Laboratorio di Artigianato Solidale della Cooperativa Oltre l’Arte di Matera: un pellicano, finto bronzo, alto circa un metro e sessanta per un metro e settanta, di legno riciclato e cartapesta.
“Don Mattia Albano, parroco della chiesa di Sant’Antonio di Pisticci, in occasione della Pasqua 2026, voleva benedire l’altare della reposizione con una scultura in cartapesta che raffigurasse il pellicano”, spiega il Maestro. “Come vuole la tradizione, il pellicano simboleggia il sacrificio di Cristo sulla croce e nello specifico, nel corso dei secoli, è stato rappresentato in varie modalità e in varie situazioni a partire dalle sculture in pietra, legno o sugli altari con rilievi, bassorilievi, bronzo, terracotta, o ancora sui paramenti che abbelliscono gli altari o quelli indossati dai sacerdoti nei momenti particolari della liturgia dell’anno.
Questa scultura – prosegue –, che sarà innestata nell’altare della reposizione della chiesa di Sant’Antonio di Pisticci, raffigura un pellicano che becca il proprio corpo per dar da mangiare ai suoi cuccioli, due esemplari di piccoli pellicani. Le ali sono smontabili, è stata ideata come un’opera importante che possa essere anche trasportabile. Ho avuto la fortuna di realizzarla nel Laboratorio di Artigianato Solidale Oltre l’Arte, la nostra scuola sociale, la scuola di cartapesta nella quale svolgiamo ogni giorno le attività di terracotta e cartapesta. In alcune fasi della lavorazione – conclude il Maestro Santochirico – siamo riusciti a coinvolgere persone che hanno seguito i laboratori, tra loro due ragazze giunte con don Mattia per un sopralluogo nel corso della preparazione dell’opera stessa”
Il Maestro Santochirico, classe ’89, ha realizzato nel 2020 il carro trionfale per il 2 Luglio ed è stato il più giovane maestro cartapestaio della storia della festa della Bruna.
Il Laboratorio di Artigianato Solidale Oltre l’Arte, cooperativa presieduta da Rosangela Maino, accoglie ragazzi diversamente abili che, uniti dalla creatività, lavorano in un clima sereno, senza barriere né fisiche né mentali.
Rossella Montemurro
