Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un 55enne di Potenza poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Nel corso di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico di droga, gli agenti della Squadra Mobile materana procedevano al controllo di un’autovettura che viaggiava sulla SS 96 bis in direzione Potenza, nel tratto ricadente in agro di Irsina (MT).
A bordo dell’auto venivano identificati tre soggetti, i quali, avendo mostravano un atteggiamento di nervosismo che insospettiva gli agenti, venivano sottoposti da questi ultimi a un più approfondito controllo, mediante perquisizione personale estesa all’autovettura.
Indosso a uno dei passeggeri dell’auto, occultata sotto il maglione, gli operatori rinvenivano un sacchetto in cellophane con due involucri contenenti della sostanza polverosa e in pietra bianca, risultata, a seguito delle analisi effettuate dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Matera, sostanza stupefacente del tipo cocaina, del peso complessivo di 31,4 grammi.
Visti gli esiti, la perquisizione veniva estesa alle abitazioni, tutte in Potenza, dei tre, che dava esito negativo ad eccezione del suddetto 55enne trovato già in possesso di cocaina. Sul tavolo della cucina della sua abitazione veniva, infatti, rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina, contenuta in un sacchetto in cellophane del peso di 8,5 grammi, nonché strumenti idonei al taglio e confezionamento della droga, un bilancino di precisione e ritagli di cellophane di forma circolare.
La sostanza stupefacente e il suddetto materiale sono stati sequestrati unitamente alla somma di 760 euro in contanti, rinvenuta nella disponibilità dell’uomo – 110 euro nel portafogli e 650 custoditi nella camera da letto – ritenuta provento di illecita attività di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 55enne è stato associato alla locale Casa Circondariale.
