Sembrerebbe una telenovela, in realtà sono scene di vita familiare con tutti i chiaroscuri e una gamma di emozioni che varia dall’amore alla rabbia…
Con una trama ben lontana da Siracusa, il romanzo che, pubblicato lo scorso anno da Fazi Editore portò nelle librerie italiane Delia Ephron – sorella della famosa Nora e insieme a lei autrice di film indimenticabili come “C’è posta per te” – arriva adesso, sempre per Fazi, il vulcanico esordio Avviso di chiamata(traduzione di Enrica Budetta).
Il legame di tre sorelle – Eve, organizzatrice d eventi, Georgia vice-caporedattrice moda di Harper’s Bazaar e Maddy, attrice – si basa essenzialmente su lunghe telefonate-confessioni che rivelano spaccati di vita, confessioni, richieste di consigli, litigi. Non siamo ai tempi dello smartphone ma a quelli del telefono via cavo o a gettoni dei primi anni Novanta (quando il romanzo è stato pubblicato in America). Dalle loro chiacchierate emergono i comportamenti di una famiglia senza dubbio disfunzionale. Tutto ruota attorno a una madre anaffettiva che ha lasciato di punto in bianco marito e figlie per un professore di biologia e a un padre che, non avendo mai superato questo shock, è andato completamente fuori di testa. Affetto da demenza senile – con, alle spalle, problemi di alcolismo, tratti maniaco-depressivi, tentati suicidi e assurde storie d’amore e di sesso –, ricoverato in un ospedale psichiatrico è la croce di Eve che, oltre al marito e al figlio adolescente, deve farsi carico del genitore ormai incapace di badare a se stesso.
Su questo canovaccio, tra passato e presente, si dipanano le situazioni più disparate, bizzarre, tragicomiche dove si alternano le gelosie, la rivalità ma, soprattutto, l’amore tra sorelle: se Georgia pensa solo alle apparenze, forte del suo ruolo nella rivista di moda sfoggia solo costosissimi capi di stilisti famosi, Maddy è un’attrice sopra le righe che, rimasta incinta, viene licenziata dalla soap opera nella quale interpreta una segretaria. Quella con la testa sulle spalle sembra essere Eve, la più “normale”, una 44enne che stenta a riconoscersi nel suo corpo e che deve quotidianamente fronteggiare l’ansia per la salute del padre e gli attacchi e le provocazioni del figlio – capace di chiederle in piena notte di accompagnarlo con fidanzata e gatto in una clinica veterinaria. L’unica consolazione, telefonare alle sorelle, dislocate tra Los Angeles e New York, e raccontare…
Lo stile della Ephron è brillante, ritmato, spesso – in senso buono – confusionario proprio come gli strampalati episodi che descrive.
Sembra che Avviso di chiamata, sia un romanzo per certi versi autobiografico – l’autrice svela una serie di retroscena sulla famiglia Ephron, a partire dall’indimenticabile Nora. Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Meg Ryan e Diane Keaton (anche regista).
Delia Ephron, romanziera, sceneggiatrice, drammaturga e giornalista americana, è nata a New York nel 1944.
Rossella Montemurro
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