
Ha portato la sua testimonianza, ieri pomeriggio nell’auditorium I.T.T. A. Pacinotti di Taranto durante il meeting informativo “Autismo – Inclusione – Viaggiamo insieme oltre le barriere”, il campione di nuoto e ragazzo autistico Marco D’Aniello. L’evento è stato promosso dal Lions Club Taranto Falanto e dal Lions Club Taranto Due Mari con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sulle problematiche degli studenti con disturbi dello spettro autistico nel contesto scolastico.
Marco ha conquistato un grandioso settimo posto World Series nei 400 stile libero e nei 200 farfalla durante i Campionati Italiani Assoluti Invernali di Nuoto Paralimpico in vasca lunga e una tappa del Para Swimming World Series.
Su di lui è stato scritto dalla giornalista Rossella Montemurro Il mio tuffo nei sogni (Altrimedia Edizioni): leggendo la sua biografia scopriamo che si è fatto spazio nel mondo tra fragilità e forza, difficoltà e conquiste. Grazie all’amore della sua famiglia, ha raggiunto traguardi importanti nonostante sia stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili. È salito sul gradino più alto del podio ed è diventato un portatore sano di felicità. Non solo, Marco sogna e scopre che a volte i desideri si realizzano. Con la complicità della conduttrice più amata dagli italiani, Mara Venier, è riuscito a esaudire il desiderio di incontrare il suo mito, la persona che inconsapevolmente lo ha spinto a praticare il nuoto: l’attore Raoul Bova. Il mio tuffo nei sogni ha ottenuto in Campidoglio il prestigioso riconoscimento nella sezione “Letteratura” dell’evento “Roma premia la cultura sociale”.
Durante l’incontro di ieri sono intervenuti esperti del settore, educatori e rappresentanti di associazioni che operano nel campo dell’autismo, per condividere strategie, buone pratiche e strumenti utili per supportare al meglio gli alunni nello spettro autistico.
