Site icon TuttoH24.info

Sicurezza è vita Ferrandina 2026 “In memoria di Antonio Pirretti e delle vittime degli incidenti sul lavoro”

Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 18.00, presso il Salone di Santa Chiara di Ferrandina, si terrà “Sicurezza è Vita Ferrandina 2026”, una giornata di sensibilizzazione e confronto dedicata alla tutela della salute e alla prevenzione nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa nasce dalla volontà di Tiziana Pirretti di mantenere vivo il ricordo di Antonio Pirretti e delle vittime degli incidenti sul lavoro, trasformando la memoria in un’azione concreta a favore della dignità della persona e della diffusione di una maggiore consapevolezza.
L’evento rappresenta un’importante occasione di dialogo tra rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, professionisti, associazioni, organizzazioni sindacali, mondo della scuola e cittadini, con l’obiettivo di accrescere l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della tutela della vita come valori fondamentali della società.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Ferrandina Carmine Lisanti, del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Marcello Pittella e del Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bernalda-Ferrandina” Giosuè Ferruzzi.
Seguiranno le testimonianze di Tiziana Pirretti e Nicola Cirelli, che offriranno una riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno degli incidenti sul lavoro affinché tragedie simili non abbiano più a ripetersi.
Nel corso della serata interverrà lo psicologo Rino Finamore, che approfondirà gli aspetti umani e psicologici legati alle conseguenze di un infortunio mortale sul lavoro per le famiglie e per le comunità coinvolte. L’avvocato penalista Angela Indolfi analizzerà il rapporto tra sicurezza, legalità e prevenzione, evidenziando come il rispetto delle norme rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela dei lavoratori. L’ingegnere della sicurezza Maria Monte illustrerà gli obblighi normativi, i ruoli e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella prevenzione degli infortuni e nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.
Porterà il proprio contributo Nicola Morea, Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, che si soffermerà sul ruolo delle istituzioni nella promozione delle politiche di prevenzione e sicurezza. Interverrà inoltre Tiziana Silletti, Garante dei detenuti, delle vittime di reato, della salute e degli anziani della Regione Basilicata, che affronterà il tema della tutela dei diritti, della dignità della persona e dell’attenzione che le istituzioni devono garantire alle vittime e ai loro familiari.
Un’importante riflessione sul ruolo dell’informazione sarà affidata al giornalista Fabio Amendolara, mentre Rosario Gigliotti, referente regionale di Libera Basilicata, offrirà un contributo sul valore della memoria come impegno civile e sulla responsabilità collettiva nella diffusione della cultura della legalità. Pietro Galeazzo, Presidente Regionale ANMIL, porterà l’esperienza dell’associazione che da anni sostiene le vittime del lavoro e le loro famiglie attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione.
La discussione sarà arricchita anche dagli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Fernando Mega, Segretario Generale CGIL Basilicata, Francesco Carella, Coordinatore Provinciale di Matera della USR CISL Basilicata, e Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale UIL Basilicata, offriranno il proprio punto di vista sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’impegno condiviso per l’obiettivo “Zero Morti sul Lavoro”.
A guidare e coordinare il confronto sarà la giornalista Cristina Longo, che accompagnerà il pubblico nel corso della serata favorendo il dialogo tra esperti, rappresentanti delle associazioni, organizzazioni sindacali, mondo della scuola e familiari delle vittime. Attraverso la sua conduzione contribuirà a valorizzare i diversi contributi e a promuovere una riflessione condivisa sull’importanza della prevenzione, della sicurezza e della tutela della vita nei luoghi di lavoro.
Uno spazio significativo sarà dedicato agli studenti e ai docenti dell’IIS Ferrandina, protagonisti di un momento di riflessione sul ruolo della scuola nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza tra le nuove generazioni, nella consapevolezza che l’educazione rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire una società più responsabile e attenta alla tutela della vita.
“Sicurezza è Vita Ferrandina 2026” vuole essere non soltanto un momento commemorativo, ma una concreta occasione di sensibilizzazione e confronto capace di coinvolgere amministrazioni pubbliche, professionisti, associazioni, organizzazioni sindacali, scuola e cittadinanza.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre avanzata una richiesta di impegno concreto a tutti i soggetti coinvolti affinché il tema della sicurezza sul lavoro non resti confinato alle commemorazioni, ma si traduca in azioni reali: più formazione, maggiori controlli, investimenti nella prevenzione, sostegno alle famiglie delle vittime e percorsi educativi permanenti rivolti alle nuove generazioni.
La manifestazione si concluderà con la partecipazione dei Krikka Reggae, che presenteranno il loro ultimo brano “Non può finire così”, dedicato alla memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e all’impegno collettivo per un futuro nel quale il lavoro sia sempre sinonimo di dignità, tutela e vita.
Tiziana Pirretti, promotrice dell’evento, dichiara: “Per dar voce a chi non c’è più, per non morire più volte, per evitare che un dolore immenso si trasformi in una sofferenza ancora più grande perché i familiari non hanno neanche il tempo di elaborare il lutto e si ritrovano ad affrontare battaglie che devastano. Non bisogna aver paura di parlarne, di sensibilizzare, di raccontarsi, perché le persone non sono numeri da statistica ma uomini e donne che devono fare i conti soltanto con il proprio destino e mai e poi mai con l’errore umano di chi deve essere obbligato a mettere in atto non solo le norme sulla sicurezza ma deve anche e soprattutto tutelare ad ogni costo la vita del proprio lavoratore dipendente.
Da questa giornata chiederemo un impegno concreto a chi ha responsabilità pubbliche e sociali, al mondo del lavoro, della scuola e dell’informazione, affinché la tutela della vita diventi una priorità quotidiana e condivisa. Il ricordo deve trasformarsi in azione, la consapevolezza in cambiamento e il dolore in responsabilità collettiva, perché nessun’altra famiglia debba vivere ciò che hanno vissuto tante persone colpite da queste tragedie.”
L’evento è patrocinato dal Comune di Ferrandina.

Pubblicità
Exit mobile version