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Screening polmonare della Regione Basilicata: rafforzare la prevenzione e anticipare la diagnosi delle patologie neoplastiche

Rafforzare la prevenzione e anticipare la diagnosi delle patologie neoplastiche: con questo obiettivo nasce il nuovo programma di Screening polmonare della Regione Basilicata. Il progetto, coordinato dall’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, si avvale di un finanziamento di 490.000 euro annui a valere sul Fondo Sanitario Regionale per l’attuazione di obiettivi di piano prioritari e di rilievo nazionale. Il programma è rivolto a una platea potenziale di circa 195.572 cittadini lucani nella fascia d’età 50-74 anni. L’esame cardine dello screening è la TC del torace a basso dosaggio, strumento fondamentale per individuare lesioni neoplastiche in fase precoce.

Il tumore polmonare rappresenta ancora oggi la prima causa di morte per neoplasia nei Paesi occidentali e il terzo tumore per incidenza in Italia, con oltre 44.831 nuovi casi all’anno. Il 60%circa dei decessi attribuibili al tumore del polmone in Italia avviene nei soggetti forti fumatori (pari a 20.400 dei 34.000 totali). Il dato della sopravvivenza a 5 anni (16% negli uomini e 23% nelle donne), che colloca il tumore del polmone agli ultimi posti di questa sfortunata classifica, ci ricorda che, nonostante gli importanti progressi registrati negli ultimi anni, la strada da fare è ancora molto lunga e la prevenzione rimane l’arma più importante.

Se identificato in fase iniziale tramite screening o riscontro occasionale, si può intervenire con un intervento poco invasivo, salvaguardando la qualità di vita dei pazienti, con elevate possibilità di cura.

Da diversi anni, studi clinici americani ed europei hanno dimostrato che l’esecuzione di una Tc a basso dosaggio (LDCT), esame semplice e non invasivo, quando eseguito in una popolazione a elevato rischio per età e fumo, è in grado di identificare tumori polmonari in fase iniziale, e di conseguenza curabili in una elevata percentuale dei casi, riducendo la mortalità dei soggetti colpiti tra il 20% e 39%. Le società scientifiche internazionali concordano nell’affermare che lo screening è uno strumento valido nel ridurre la mortalità e raccomandano l’esecuzione di una Tc periodica ai soggetti con età di 50-79 anni e con elevata esposizione al fumo (maggiore di 20-30 pack/year ovvero numero di pacchetti al giorno × anni di consumo). Per ridurre l’impatto economico e organizzativo gli studi prospettici condotti in Italia hanno dimostrato che è possibile personalizzare lo screening del tumore del polmone secondo il livello di rischio individuale, riducendo così il numero di esami LDCT, senza influire sugli effetti benefici associati a tale metodica.

PROGRAMMA DI SCREENING PER IL TUMORE DEL POLMONE

Il programma è finanziato attraverso il Fondo Sanitario Regionale e l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata è il centro coordinatore. Per l’attuazione di progetti di carattere prioritario e di rilievo nazionale (Rif. Obiettivi di Piano) sono state assegnate risorse pari a 490.000 euro.

Il programma regionale di screening per la prevenzione del tumore al polmone prevede:

– l’individuazione dei soggetti ad alto rischio di sviluppo di neoplasie polmonari ovvero soggetti

con età compresa fra i 50 e i 74 anni ed elevata esposizione al fumo.

– l’effettuazione di una TC torace a basso dosaggio per la diagnosi precoce di lesioni neoplastiche.

Considerando la fascia 50-74 anni, per la Regione Basilicata è possibile considerare circa 195.572 cittadini

CRITERI DI INCLUSIONE

cittadini residenti in Regione Basilicata;

– età compresa tra 50 e 74 anni;

– uomini e donne con storia di elevata esposizione al fumo maggiore o uguale a 20 pack/year (unità di misura utilizzata per stimare l’esposizione cumulativa al fumo di tabacco: numero di pacchetti al giorno × anni di consumo) o ex fumatori che hanno smesso nei 10 anni precedenti;

Assenza di tumori da almeno 5 anni.

CRITERI DI ESCLUSIONE

– effettuazione di TC torace negli ultimi 18 mesi;

– pregresso tumore del polmone;

– rifiuto del cittadino.

ARRUOLAMENTO

L’arruolamento può avvenire attraverso l’autocandidatura dei volontari compilando il questionario sul sito www.crob.it, telefonando allo 0972 726973.

L’analisi delle risposte al questionario determina l’eleggibilità del cittadino allo screening al polmone. In caso di potenziale eleggibilità i soggetti, attraverso l’autocandidatura andata a buon fine, avranno la possibilità eseguire la TAC nella sede più vicina alla residenza.

STRUTTURE ADERENTI ALLA CAMPAGNA DI SCREENING

Presidio Distrettuale di Venosa

Presidio Distrettuale di Chiaromonte

Poliambulatorio di Sant’Arcangelo

Polo Sanitario Madre Teresa di Calcutta di Potenza

Presidio Ospedaliero ‘Madonna delle Grazie’ di Matera

Presidio Ospedaliero ‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro

Presidio Ospedaliero ‘San Carlo’ di Potenza

Presidio Ospedaliero ‘San Giovanni’ di Lagonegro

Presidio Ospedaliero ‘San Giovanni di Dio’ di Melfi

Presidio Ospedaliero ‘San Francesco di Paola’ di Pescopagano

Presidio Ospedaliero ‘San Pio da Pietrelcina’ di Villa d’Agri

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