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Scomparsa di Di Matteo: il cordoglio dell’assessore Latronico

“La scomparsa di Gaetano Di Matteo segna una perdita profonda per la Basilicata, che oggi saluta uno dei suoi interpreti più sensibili e raffinati”, lo dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata.

“Di Matteo ha saputo attraversare linguaggi e stagioni culturali con uno stile riconoscibile, costruendo un dialogo costante tra arte, letteratura e pensiero e lasciando un segno duraturo ben oltre i confini regionali. Il suo contributo non si è fermato alla produzione artistica, ma si è tradotto in intuizioni capaci di incidere concretamente sull’identità dei luoghi, come l’idea, originale e visionaria, di intitolare le strade di Nova Siri Marina ai titoli dei film di Federico Fellini o la presenza della barca rovesciata sul lungomare, segni tangibili di una visione culturale capace di trasformare lo spazio in racconto. Il cartellone estivo da lui ideato e curato per anni ha rappresentato un punto di riferimento e un motivo di orgoglio per l’intera comunità, in una stagione in cui la cultura a Nova Siri aveva un volto preciso, un nome e un cognome: Gaetano Di Matteo. Era un artista che andava oltre la pittura, un pensatore, un intellettuale, ma anche un uomo delle istituzioni, avendo ricoperto il ruolo di assessore alla cultura del Comune di Nova Siri e quello di consigliere provinciale di Matera, distinguendosi inoltre per il suo impegno nelle battaglie ambientaliste. La sua casa era un luogo vivo di memoria e bellezza, quasi un museo, tra opere, lettere, fotografie e testimonianze di incontri con figure come Alberto Moravia, Marta Marzotto, Dario Bellezza e altri protagonisti della cultura italiana. Anche negli anni più difficili non ha mai smesso di coltivare relazioni, idee e visioni, dimostrando una coerenza rara e una profonda umanità. Resta il valore di un percorso intenso e il patrimonio delle sue opere e delle sue intuizioni, che continueranno a parlare alle future generazioni. Per questo, ritengo che lo si potrà ricordare anche attraverso un progetto che raccolga i suoi cataloghi e le sue opere in una pinacoteca a lui dedicata, capace di custodirne e valorizzarne l’eredità artistica e culturale. Alla famiglia e a quanti gli sono stati vicini va il mio cordoglio personale e quello dell’intera Regione Basilicata”, conclude.

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