La diagnostica dell’Azienda Sanitaria di Matera segna un trend in crescita costante, consolidando il proprio ruolo strategico all’interno della rete diagnostica territoriale. Nel dettaglio, il laboratorio di Patologia Clinica dell’Ospedale distrettuale di Tinchi di Pisticci nel 2025 ha ufficialmente superato la soglia delle 210.000 prestazioni annue. Si tratta di un traguardo che va oltre il dato statistico. Alla luce del DM n. 70 del 2015, la normativa vigente che prevede la razionalizzazione delle strutture con volumi di attività inferiori alle 200.000 prestazioni, il presidio di Tinchi certifica la propria sostenibilità operativa. Il percorso di crescita è netto. Dalle 110.000 prestazioni del 2023 alle 164.000 del 2024, fino al superamento dell’obiettivo nel 2025.
Il risultato positivo di Tinchi si inserisce in un quadro più ampio, in quanto, anche i dati Cup registrati dai laboratori di Policoro, con 348.221 prestazioni annue, e del Presidio Ospedaliero di Matera, con 272.981 prestazioni annue, evidenziano numeri in forte crescita rispetto all’anno precedente, confermando una domanda reale e qualificata da parte dei cittadini.
“Questi risultati non sono casuali – dice il dott. Domenico Dell’Edera responsabile del laboratorio di analisi chimico cliniche Policoro-Tinchi – ma rappresentano il frutto di una visione chiara e di un lavoro sinergico tra direzione strategica, assessorato alla Sanità e tutto il personale sanitario coinvolto: dirigenti biologi, tecnici di laboratorio e personale infermieristico. Una squadra che, con professionalità e dedizione, ha contribuito a rafforzare l’offerta diagnostica dell’Azienda Sanitaria Materana”.
“Il superamento della soglia delle 200 mila prestazioni annue da parte del laboratorio di Tinchi – afferma il direttore generale dell’ ASM Maurizio Friolo – rappresenta un risultato di grande valore strategico per l’ASM e per l’intero territorio materano. È la dimostrazione concreta che investire nella diagnostica territoriale, nelle tecnologie e soprattutto nelle professionalità produce risultati tangibili in termini di qualità, efficienza e capacità di risposta ai bisogni dei cittadini. Questo traguardo certifica la solidità operativa del presidio di Tinchi e rafforza una rete laboratoristica che oggi vede crescere in maniera significativa anche i poli di Policoro e Matera. Continueremo a lavorare per consolidare questi risultati, potenziare ulteriormente i servizi e garantire una sanità moderna, accessibile e vicina alle comunità”.
“Tali evidenze – sottolinea l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico – confermano che la diagnostica della costa ionica è un polo attrattivo capace di richiamare utenza anche da fuori regione e ridurre la mobilità passiva. In questo scenario il laboratorio di Tinchi, così come quelli di Policoro e Matera, sono una risorsa strategica da consolidare, valorizzando le professionalità interne e garantendo ai lucani una sanità moderna, efficiente e vicina al territorio”.
