
“La nostra stessa esistenza, nel suo livello più profondo, è un tendere verso obiettivi. Così, quando penso agli obiettivi, non li considero come qualcosa che viene imposto, ma a un modo di lavorare che cerchi di accedere e di entrare in relazione con quel livello più profondo dell’essere. Dove vogliono andare le persone nella loro vita? Che cosa è importante per loro? Che tipo di persona vogliono essere? La definizione degli obiettivi è un’articolazione di quel livello più profondo dell’esistere.”
Sono le parole di Mick Cooper (psicologo, autore e formatore di fama internazionale nel campo delle psicoterapie umanistiche, esistenziali e pluralistiche, professore di Counselling Psychology presso l’Università di Roehampton a Londra) nell’intervista rilasciata a Bernardo Paoli (psicologo, psicoterapeuta, ipnotista, coach aziendale e sportivo) autore, insieme alla psicologa Maria Sperotto, del primo libro in Italia interamente dedicato al modo in cui si definiscono gli obiettivi: Qual è il tuo obiettivo? Smettere di sabotarsi: arte, tecnica e scienza del goal-setting (Giunti, all’interno l’intervista a Cooper). Si tratta di un testo cardine per quanti si occupano di crescita personale, dal coaching psicologico alla psicoterapia, e per i formatori, che possono così puntare a una definizione degli obiettivi che non sia solo SMART, ma anche INSPIRE-MAP, per rispettare tutte e dieci le caratteristiche che secondo la ricerca scientifica un obiettivo efficace deve avere.
Come afferma nella prefazione Arnoud Huibers (psicologo e psicoterapeuta, direttore del Solutions Centre a Soesterberg, nei Paesi Bassi, punto di riferimento a livello internazionale per la psicologia Solution-Focused), Paoli e Sperotto “hanno creato qualcosa di veramente speciale con questo libro. Intrecciano l’arte, la scienza e le tecniche di definizione degli obiettivi in una risorsa che unisce la profonda comprensione psicologica e l’applicazione pratica. La loro esplorazione del conflitto fra obiettivi – un fenomeno che influenza profondamente il benessere – rivela come le priorità concorrenti minano i nostri sforzi per vivere una vita appagante”.
Nella disamina degli autori, il tema del goal-setting è strettamente legato a quello dell’autosabotaggio – tendersi una trappola da soli. Per Paoli e Sperotto, infatti, deriva da una scarsa definizione degli obiettivi, da un (cattivo) goal-setting che non ha contemplato una (necessaria) riflessione sulle caratteristiche del contesto e sulle proprie caratteristiche, psicofisiche e di personalità. In mancanza di un obiettivo chiaro, non possono esservi strategie efficaci.
Il testo ruota attorno a due punti salienti. Il primo: se ogni azione che compiamo fosse diretta a uno scopo, di quale si tratterebbe? Il secondo: gli obiettivi devono essere psicologici (ovvero orientati all’equilibrio) altrimenti si rivelano essere irraggiungibili o insoddisfacenti, oppure – ancor peggio – insignificanti.
“Un obiettivo equilibrato – specificano gli Autori – deve essere ben calibrato su chi sei e su ciò che hai attorno a te”.
Ricco di esempi pratici, quiz e questionari da fare anche online tramite qr-code, tabelle esplicatuve e con una vastissima bibliografia, Qual è il tuo obiettivo? è per il lettore – anche “non addetto ai lavori – un vero e proprio faro grazie alla descrizione di inclinazioni psicologiche, schemi comportamentali e relazionali, punti deboli e punti di forza
Il segreto, poi, di ogni obiettivo è che sia definito efficacemente e abbia le dieci caratteristiche INSPIRE-MAP: che sia, cioè, intrinseco, negoziato, specifico, prossimale, importante, d’approccio, sfidante ma realistico, coerente ed equilibrato, sinergico e flessibile.
GLI AUTORI
Bernardo Paoli è psicologo, psicoterapeuta, ipnotista, coach aziendale e sportivo. Riconosciuto come uno dei principali esperti in Italia nella Terapia Breve e nella consulenza in tempi brevi, conduce workshop a livello internazionale sulle tecniche di cambiamento rapido e sulla Terapia Breve delle Esperienze di Equilibrio, un approccio innovativo da lui ideato. È autore di numerosi articoli scientifici e di saggi di psicologia, tra cui La sottile arte di incasinarsi la vita (Mondadori, 2019) e il Manuale delle tecniche psicologiche (con E. Parpaglione, Giunti, 2022).
Maria Sperotto, psicologa, laureata in Psicologia clinica presso l’Università di Padova, ha contribuito a pubblicazioni accademiche su temi clinici e metodologici. Ha conseguito un Master in Psicologia clinica strategica e una formazione in Terapia Breve delle Esperienze di Equilibrio, ed è specializzanda in Psicoterapia cognitivo-costruttivista. Attualmente si occupa di consulenza psicologica e aziendale, con particolare attenzione alle problematiche della personalità, alla crescita personale, al potenziamento della leadership e al miglioramento delle dinamiche organizzative.
Rossella Montemurro
