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Presentato nella città dei Sassi “Materannali” di Eustachio e Francesco Vinciguerra: il rigore degli storici, la precisione dei cronisti e la curiosità che permette di approfondire

Quello che ha per Matera è un amore così grande da commuoverlo ogni volta che ne parla. Lo studioso Eustachio (Nino per tutti) Vinciguerra considera la città dei Sassi la “sua fidanzata”: è la musa delle sue opere, come il nuovo libro scritto con il figlio Francesco Materannali. Storia, eventi, curiosità e aneddoti (Resiliens), presentaoa ieri pomeriggio nella sala convegni dell’hotel San Domenico al Piano di fronte a una platea gremita.

Il debutto di Materannali è stato promosso e curato dalla Presidenza Regionale FAI Basilicata con il coinvolgimento della Delegazione FAI di Matera e in collaborazione con il Circolo La Scaletta.

Con Nino Vinciguerra – il figlio Francesco vive a Roma ed è stato impossibilitato a raggiungere la città dei Sassi – hanno dialogato Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata; Franco Di Pede, Presidente Circolo La Scaletta; Michele De Ruggieri, Decano Circolo La Scaletta; Espedito Pozzuoli, Presidente Associazione Resiliens, Editore. Non è un caso che due importanti istituzioni culturali, il FAI e il Circolo La Scaletta abbiamo deciso di affiancare la presentazione del volume. La serata è stata moderata dalla giornalista Rossella Montemurro.

Il rigore degli storici, la precisione dei cronisti – per ogni personaggio citato nel libro ci sono date, indirizzi, situazioni che lo hanno coinvolto – la curiosità che permette di approfondire e di andare oltre: nelle 500 pagine, impreziosite da 300 foto e da una bibliografia e sitografia vastissime, c’è tutto il talento dei Vinciguerra.

“La coinvolgente narrazione storica di Nino e Francesco Vinciguerra, come richiama il titolo, si inserisce all’interno dell’antica tradizione storiografica degli Annali. – ha sottolineato la professoressa Demetrio nella presentazione – Avvenimenti di carattere diverso e protagonisti della storia si succedono lungo un percorso cronologico dalle origini ai nostri giorni, ricco di ricostruzioni e aneddoti avvincenti per chi voglia ricercare fatti e personaggi relativi alla città di Matera, sullo sfondo degli eventi nazionali e internazionali della Storia.

Il lettore può seguire agilmente due vie: avanzare seguendo le date lungo un percorso lineare dall’inizio alla conclusione del volume, o ricercare singoli eventi e/o protagonisti della nostra storia culturale e sociale, del tutto autonomi e facilmente individuabili attraverso il titolo e la data. 

Una bella sfida! Degna di due Autori che hanno già dato ampia prova di evidente competenza e profondo interesse per la storia della città, dopo la pubblicazione del libro Matera città irripetibile, il primo scritto insieme, padre e figlio, in un tandem perfetto che evidenzia la comune passione e il naturale alimento di entrambi, portatori di esperienze formative e professionali diverse, ma sostenuti dallo stesso sguardo e da un amore senza fine per la conoscenza e la storia dei luoghi, dei propri luoghi.”

Il presidente del Circolo La Scaletta Di Pede ha evidenziato il valore storico dell’opera, il decano De Ruggieri ha condiviso i suoi ricordi sul 21 settembre ’43, quando aveva appena 13 anni, e sulla fondazione del conservatorio di Matera. L’editore Pozzuoli ha svelato che è già in cantiere un nuovo progetto editoriale firmato dai Vinciguerra mentre l’Autore ha ripercorso il suo rapporto con Matera e, tra gli avvenimenti citati rimasti nel cuore, la nascita del Jolly Hotel – l’attuale San Domenico, sponsor tecnico che ha concesso l’uso della sala –, la farmacia Tortorelli, la preside Vania Danzi Tantalo, i vescovi originari di Matera… Tante storie, mai disgiunte da ciò che, contemporaneamente accade nel mondo, per un’opera di ampio respiro.

In Materannali spiccano le particolarità che contraddistinguono lo stile di Nino e Francesco: una narrazione semplice, lineare, accattivante anche e soprattutto quando riguarda argomenti considerati complessi. Sarebbe bello se, come auspicato dagli Autori, il volume raggiungesse le giovani generazioni affinché, solo per citare un esempio, alla domanda: “Chi era Ascanio Persio?”, celebre linguista, grecista e umanista, non rispondano più: “Quello della piazza”. 

Materannali è dedicato al papà di Nino e nonno di Francesco, Nicola, “fonte inesauribile di storia e di storie materane”, scomparso lo scorso settembre.

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