Giovedì 29 gennaio alle ore 20 nella sede del Circolo La Scaletta a Matera in via Sette Dolori 10 e sabato 31 gennaio, sempre alle ore 20, nella sala consiliare di Pomarico, prosegue la rassegna teatrale “…ai monologhi”, giunta alla V edizione, promossa da Metateatro e dal Circolo Culturale La Scaletta. con il patrocinio della Regione Basilicata,
della Provincia e del Comune di Matera e la collaborazione del Comune di Pomarico.
il doppio appuntamento di questa settimana è dedicato a “La Topastra” di Stefano Benni, interpretata da Donisa Mazzoccoli.
La Topastra è un monologo che dà voce a una figura marginale, osservatrice lucida e implacabile della società umana. Attraverso un linguaggio ironico, grottesco e profondamente poetico, il testo ribalta i punti di vista, mostrando come ciò che viene definito “mostruoso” o “inferiore” finisca per rivelare le contraddizioni, le paure e le violenze della cosiddetta normalità.
Il racconto procede per immagini e affondi improvvisi, alternando momenti di comicità amara a passaggi di forte intensità emotiva. La protagonista non cerca empatia né indulgenza: espone, accusa, racconta. Ne emerge un ritratto feroce e insieme fragile, capace di mettere in discussione lo sguardo dello spettatore.
Nell’interpretazione di Donisa Mazzoccoli, il monologo si sviluppa in una messa in scena essenziale, fondata sull’uso rigoroso di voce e corpo. Il confronto diretto con il pubblico rende il testo di Benni attuale e necessario, trasformando il racconto in un atto teatrale di denuncia e consapevolezza.
Donisa Mazzoccoli
Attrice e performer, Donisa Mazzoccoli si è formata presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, fondata da Luca Ronconi, seguendo il triennio di formazione con docenti e registi tra cui Mauro Avogadro, Davide Livermore, Claudia Giannotti, Marise Flach, Nikolaj Karpov, Francesca Della Monica e Michela Lucenti.
Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose produzioni teatrali, interpretando testi classici e contemporanei di autori come Shakespeare, Pirandello, Maeterlinck, Peter Weiss, Tennessee Williams e Stefano Benni, alternando ruoli corali e monologhi. Parallelamente lavora nel cinema, nella televisione e nel doppiaggio.
Affianca alla recitazione un approfondito lavoro sul corpo e sul movimento, sviluppando un linguaggio scenico essenziale e diretto, fondato sulla presenza dell’interprete. Tra i riconoscimenti ricevuti, la vittoria del Concorso teatrale Gabriele Accomazzo e il secondo premio alla rassegna Improvvisando.
