
Un matrimonio specchiato, un’amica sincera, una sorella premurosa, una coppia sinistra e un vicino di casa accusato di violenza: in Non se l’aspettava (Bollati Boringhieri, traduzione di Costanza Prinetti Castelletti) di Shari Lapena, dietro le apparenze ci sono risvolti pericolosi e inaspettati.
Bryden e Sam sono una coppia perfetta, entrambi in carriera, una figlia di tre anni, una vita sociale appagante. La loro routine dorata si spezza quando dall’asilo della piccola avvisano Sam che Bryden non è andata a prenderla. Sam non si allarma, non perde la calma, torna a casa – abitano in un condominio lussuoso – con la bambina e si accorge che la macchina della moglie è nel garage. Non solo, borsa e telefonino sono nell’appartamento, insieme al portatile e alle chiavi; ma di Bryden nessuna traccia. Inizia così un’indagine complessa portata avanti da una detective tenace, Jayne Salter, che, fin da subito, batte ogni strada – anche quelle più tortuose – per cercare la donna.
Jayne scava a fondo in un matrimonio che, emerge poco per volta, non era poi così invidiabile, ed entra a gamba tesa nelle vite delle persone che ruotano attorno ai due svelando crepe ben nascoste e, quindi, insospettabili. Pagina dopo pagina si viene letteralmente travolti dai colpi di scena, da situazioni che si ribaltano, da personaggi con alibi pronti a sgretolarsi: tutti innocenti eppure tutti colpevoli.
Con Non se l’aspettava Shari Lapena si conferma la regina dei thriller psicologici. L’atmosfera spensierata della famiglia si riempie di ombre, la casa – nido sicuro – viene messa in discussione e pure l’affidabilità degli stessi legami familiari si incrina grazie alla penna dell’Autrice. Nessuno viene risparmiato dalle congetture, dai dubbi, dai repentini cambi di prospettiva che avvincono e confondono il lettore.
Shari Lapena, scrittrice, avvocato e insegnante canadese, è autrice di nove thriller, tra cui La coppia della porta accanto (2016), Un estraneo in casa mia (2017) e L’ospite indesiderato (2019). Non se l’aspettava è il secondo romanzo per Bollati Boringhieri, dopo Qui tutti mentono (2025). Tutti i suoi romanzi sono stati bestseller per «The New York Times», «The Sunday Times» e «The Globe and Mail».
Rossella Montemurro
