
Il Cappellone di S. Maurizio, nella Chiesa di S. Maria dell’Episcopio in Montalbano Jonico, è Arte Sacra oppure semplice arte a contenuto religioso? Come si può dire opera d’arte, sia pure di carattere sacro, un elemento architettonico di una sconosciuta chiesa parrocchiale di un piccolo paese lucano del quale, tra l’altro, non conosciamo nemmeno l’autore o gli autori?
Sono gli interrogativi a cui intende rispondere Leonardo Giordano con l’opera “Ascensione. Studio sull’iconografia e la storia del Cappellone di S. Maurizio in Montalbano Jonico” (Edigrafema Edizioni, collana InLocis), utilizzando gli approfondimenti di grandi ricercatori che si sono occupati di Arte Sacra: Titus Burckhardt, Hans Sedlmayr, Mircea Eliade, Marius Schneider, Martin Lings, Ananda Coomaraswamy, Heinrich W. Pfeiffer e Joseph Ratzinger.
Il saggio verrà presentato a Montalbano Jonico martedì 30 dicembre, alle ore 18.00, nella sala al pianoterra di Palazzo Rondinelli. Oltre all’autore, dopo i saluti delle autorità civili e religiose, interverranno l’editrice di Edigrafema Antonella Santarcangelo, lo storico della filosofia Domenico Burzo, lo scrittore e saggista Pierfranco Bruni. Nel corso dell’evento moderato dal pedagogista Carlo Montano, organizzato in collaborazione con il Circolo Culturale “L’Arco” e Asi (Associazioni Sportive Sociali Italiane), leggerà alcuni passi dell’opera Michele Giordano.
Leonardo Giordano, cultore di storia contemporanea e letteratura anglosassone, è autore di diversi saggi di letteratura inglese pubblicati dalla rivista «Progresso del Mezzogiorno», diretta dal filosofo Ambrogio G. Manno. Ha collaborato dal 1982 al 2012 alle pagine culturali del «Secolo d’Italia». Collabora alla rivista di studi conservatori «Cultura&Identità» e a «L-Jus» la rivista del Centro Studi “Rosario Livatino”. Già autore di Sovranità Italiana. Il cammino di un’idea da Virgilio ai nostri giorni (Historica Edizioni, 2021) e di Enrico Mattei. Costruire la sovranità energetica. Dal gattino impaurito al cane a sei zampe (Historica Edizioni, 2022). Unisce all’impegno nella pubblicistica e nella critica letteraria l’impegno politico. È stato sindaco della sua città per 10 anni e Consigliere regionale di Basilicata.
