Si apre ufficialmente il 20 marzo l’anno da Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 di Matera, titolo condiviso con Tétouan (Marocco) e promosso dall’Unione per il Mediterraneo con il coordinamento della Fondazione Anna Lindh.
Nel pomeriggio al Cineteatro Guerrieri il programma è stato presentato in un incontro pubblico. Dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 hanno evidenziato che si tratta di un progetto di durata pluriennale con l’obiettivo di promuovere il territorio come piattaforma di diplomazia culturale nel Mediterraneo e rafforzare le relazioni tra Italia e Marocco. Alle 17 di venerdì 20 al Teatro Duni, che riaprirà in via straordinaria nella formula del “Cantiere-Evento”, è in programma la cerimonia istituzionale .Alle 18.30 si svolgerà una performance musicale introduttiva, mentre alle 19 prenderà il via “Strada Evento”, una performance itinerante lungo il percorso delle delegazioni. Alle 20.45 saranno protagoniste tecnologie scenografiche a basso impatto ambientale ma ad alto impatto visivo: prima uno spettacolo laser di circa mezz’ora con scenografie di luce architetturale, poi un drone show di circa 15 minuti con figure luminose tridimensionali e simboli di dialogo disegnati nel cielo sopra i Sassi.
