Un successo straordinario. Oltre 1500 sono stati i partecipanti alla tappa materana della “corsa più grande del mondo” proposta domenica 06 aprile dal Comitato Territoriale Uisp di Matera. In tutta la penisola italiana sono stati numerosi gli appuntamenti del...
Bimbi in età prescolare e matematica: un binomio azzardato? Assolutamente no e a spiegarlo è la dottoressa Rossella Perillo, psicologa e psicoterapeuta, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, nel volume Matematicamente… in gioco. Attività per sviluppare l’intelligenza numerica da 2 a 6 anni (Latte di nanna edizioni). Il libro è abbinato a una scatola-gioco con 350 tessere per sollecitare l’intelligenza numerica dei più piccoli e introdurre i concetti matematici di base, il tutto in maniera ludica. Un cofanetto prezioso che se da un lato aiuta gli adulti ad avviare i bimbi alla matematica, dall’altro rende felici i piccoli, pronti ad apprendere giocando.
Ana Millán Gasca (professore a contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “Tor Vergata” e presso la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario dell’Università dell’Aquila, si occupa di storia e cultura matematica) nel suo Numeri e forme. Didattica della matematica con i bambini, sottolinea che “c’è una meravigliosa sintonia tra il pensiero infantile e la matematica”. Occorre naturalmente “rendere la matematica consona al mondo infantile, in modo che sia per ogni bambino un’opportunità di scoperta, un’esperienza gioiosa, un’occasione di misurare le proprie forze spirituali e di mettersi alla prova con impegno”.
E con Matematicamente… in gioco questa disciplina a suo modo affascinante ma per la maggior parte di noi spesso ostica diventa leggera, divertente, a misura di bambino in modo particolare quando segue processo di insegnamento deve tener conto di numerosi fattori: il ruolo delle emozioni, la necessità di imparare in un clima sereno, quella di rispettare i ritmi individuali, il valore del gioco, il vantaggio di studiare attività e percorsi che incuriosiscano, gratifichino e incoraggino, rispetto a sistemi obsoleti basati su punizioni e giudizi.
Del resto, i numerosi studi svolti confermano quanto i primi cinque anni di vita siano fondamentali nello sviluppo. Gli stimoli a cui si viene sottoposti in questa fase condizionano tutto ciò che avviene in seguito, ed è quindi basilare che educatori e genitori ne siano consapevoli, in modo da poter pianificare con attenzione gli interventi da attuare.
““Parlare” di matematica ai bambini, esporlo a grandezze da misurare e confrontare, abituarlo a numerosità diverse, è un compito che richiede calma, concentrazione e attenzione. – spiega l’autrice – Il mio augurio è che questo materiale possa essere guardato con gli occhi della sorpresa e della curiosità e che possa gettare le basi per un approccio alla matematica leggero e scevro da difficoltà stereotipate e pregiudizievoli. La matematica, come qualsiasi area di competenza e di intelligenza dei vostri piccoli, va avvicinata con il gusto della felicità e il sapore della scoperta”.
Matematicamente… in gioco è una guida ricca di nozioni basilari sulla vita emotiva e le dinamiche di apprendimento nei primi anni e sull’importanza del gioco: “Il tempo che un genitore dedica al proprio figlio e riserva al gioco con lui parla di generosità e reciprocità, fonda e instilla il piacere del dare e ricevere. È un tempo ricco di presenza che “accarezza” e “nutre” il bambino, rinvigorisce la relazione, getta le basi per uno sviluppo armonico della personalità”, sottolinea la Perillo.
L’autrice svolge attività clinica dal 2010 con adulti, adolescenti e bambini. Socia fondatrice dell’associazione Mama Happy, si occupa, fra l’altro, di percorsi di formazione e sostegno per famiglie biologiche, adottive e affidatarie, di percorsi psico-educativi per bambini e adolescenti adottati e di supporto psicologico per bambini vittime di abusi e maltrattamenti. Negli ultimi anni il suo interesse si è orientato verso la fascia 0-6 anni, per implementare percorsi di promozione e sollecitazione di tutte le aree di competenza del bambino nella fase evolutiva.
Rossella Montemurro