Si alza il sipario sulla decima edizione del Majatica Jazz Festival, un traguardo di grande soddisfazione e prestigio che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti fissi del jazz in Italia. Organizzato dal Comune di Ferrandina, il festival propone cinque giorni di appuntamenti imperdibili, tutti concentrati tra Piazza Plebiscito e il Chiostro di San Domenico con la direzione artistica di Fabio Vito Lacertosa e Raffaele Pecora.
La rassegna apre il 10 agosto, celebrando doppiamente i 100 anni di un’icona assoluta come John Coltrane: Stefano Zenni con una conferenza dal titolo “Sui passi da gigante – una introduzione alla musica di John Coltrane” sulla Scalinata Marconi e a seguire, a pochi passi, in piazza Plebiscito, il concerto dell’inedito trio di G. Menzella – A. Gurrisi – A. Minetto (Sax tenore – organo – batteria) proprio intorno alla musica del sassofonista americano dal titolo “COLTRANE LEGACY”. La serata proseguirà con un’altra produzione originale del festival: il trio di Eleonora Strino, chitarrista e stella emergente del panorama musicale internazionale con ospite il trombonista Matteo Paggi.
L’11 agosto l’atmosfera si farà estremamente acustica con le sonorità degli ottoni del Koro Almost Brass Quintet e la performance attesissima di un titano della chitarra, Frank Gambale, che porterà sul palco del Chiostro di San Domenico il suo Natural High Trio con Dominique Di Piazza e Jason Nagy. Il 12 agosto ritorna protagonista per il secondo anno consecutivo Furio Di Castri con una produzione originale dal titolo “Furious Night” che vedrà alternarsi sul palco una super band italiana in più set. Il contrabbassista torinese sarà sul palco in diverse formule con Antonello Salis, Michele Rabbia, Giovanni Falzone, Achille Succi, Mattia Barbieri e Fabio Giachino. È prevista anche una suite originale pensata per il festival di Ferrandina.
La serata del 13 agosto esplorerà mondi non convenzionali con la meravigliosa voce di Cristina Zavalloni e la tuba e il “serpentone” di Michel Godard con “TWISTED” e si concluderà con l’energia e la novità di un’altra produzione originale: il Raffaele Pecora Group.
Il gran finale del 14 agosto in Piazza Plebiscito, come al solito, esplora il mondo della canzone d’autore e dell’interpretazione sofisticata. Il palco sarà affidato alla classe di MARIO VENUTI, che proporrà uno spettacolo speciale intitolato “JAZZ MOOD”, e dialogherà sul palco di Piazza Plebiscito con la tromba di Flavio Boltro, ormai una sorta di firma del Majatica Jazz Festival.
Inoltre, per tutta la durata del festival (dal 10 al 14 Agosto), il complesso di Santa Chiara ospiterà “CINEMA INCANTO”, una sezione dedicata alle produzioni audiovisive del festival, le ISOLE: il messaggio musicale che ogni musicista del festival lancia al futuro. Attraverso le location importanti dei concerti e quelle più ricercate ed intime delle Isole, Majatica Jazz Festival non è solo un evento musicale, ma un’occasione per scoprire la bellezza di Ferrandina e del suo territorio, promuovendo una cultura di alta qualità in un contesto storico straordinario. SEGUE….
CINEMA INCANTO E I DUE FESTIVAL DI FERRANDINA
Sebbene dal 10 al 14 agosto il Majatica jazz festival diventi grande e celebri il suo decimo anno di attività e sebbene il nome Majatica derivi da una varietà di ulivi unica e apprezzatissima nel mondo la vera particolarità del jazz festival di Ferrandina è quella di dividersi in due: un festival di sopra, fatto di concerti gratuiti, location intime, doppi set e magia notturna e un festival di sotto, segreto, museale, diurno, esclusivamente audiovisivo.
Lì ogni musicista è libero di lasciare il suo messaggio a chi verrà fra 500 anni. Una sintesi piena di seduzione dei luoghi, in bilico tra elaborazione di nuovi linguaggi e inaspettate confort zone.
Gli organizzatori rimandano a scoprire di più sul sitowww.majaticajazzfestival.com e invitano nei giorni 10,12,13,14 agosto alla visione delle isole 2025-2026 in anteprima assoluta nella Chiesa di Santa Chiara per la sezione CINEMA INCANTO.
MOSTRA NINì CANDELA
A cura di Francesca De Filippis
“Itinerario in cinque movimenti. Diario visuale di Ninì Candela”, è una retrospettiva del fotografo, sarà inaugurata il 10 agosto alle ore 19.00.
L’esposizione ripercorre il suo percorso artistico attraverso una selezione di reportage realizzati durante i numerosi viaggi, principalmente nei Paesi dell’Asia Occidentale e del Sud-Est Asiatico. Le immagini offrono uno sguardo autentico e sensibile sulle realtà che di volta in volta Ninì Candela incontra, affrontando temi sociali, culturali, politico-ambientali e valorizzando la fotografia come strumento di testimonianza, dialogo e riflessione sulle trasformazioni del mondo contemporaneo.
