
È uno dei capitoli emotivamente più forte dei precedenti, pieno di sfumature, introspettivo, ambiguo, carico di dilemmi morali: L’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli) di Piergiorgio Pulixi (Premio Scerbanenco nel 2019, autore più venduto nel 2024 nella narrativa in Francia) offre una versione inedita dei personaggi iconici Vito Strega, Mara Rais ed Eva Croce. Tra le ombre che infittiscono la trama, molte sono circoscritte proprio su di loro.
Le ispettrici Rais e Croce – coppia infallibile quando si tratta di indagare – vengono convocate dal procuratore generale per chiudere quanto prima e senza suscitare clamori mediatici, il caso dell’omicidio di un ragazzo. Siamo a Saruxi, cittadina immaginaria dell’Alta Ogliastra, in Sardegna. Un tripudio di fiori, un lago circondato da montagne e fitti boschi, luogo in cui vive il consigliere regionale Daniele Enna, irreprensibile e ben voluto da tutti, fautore della transizione ecologica sarda. Il corpo senza vita del ragazzo, dilaniato da coltellate, viene ritrovato, travestito da donna, a bordo del motoscafo di Enna. Ben presto viene fuori che dietro la facciata perbenista del politico si nasconde una fitta rete di intrighi e ricatti così grande da scoperchiare un intero sistema.
Rais e Croce si buttano a capofitto nel caso, ma ciascuna si ritrova a combattere in parallelo una propria battaglia che sottrae serenità al lavoro. Pian piano i non detti diventano troppi fino a diventare un muro inscalfibile che le divide: entrambe sono consapevoli di lavorare accanto a una persona che probabilmente non hanno mai conosciuto a fondo.
In un crescendo di colpi di scena, segreti, depistamenti e rivelazioni si dipana una trama di stretta attualità in pieno stile Pulixi: brillante e ritmata, mai scontata, pronta a sorprendere. L’Autore è onsiderato uno dei più importanti rappresentanti della nuova generazione di scrittori noir e thriller in Europa. I suoi libri sono tradotti in dodici paesi.
Ha iniziato il suo percorso letterario all’interno del Collettivo Sabot creato da Massimo Carlotto – di cui è allievo – con cui ha pubblicato nel 2008 “Perdas de Fogu” (Edizioni E/O). Pulixi ha partecipato al progetto “Donne a perdere” (Edizioni E/O, 2009) con il romanzo breve “Un amore sporco”.
Nel 2012 pubblica per la casa editrice Edizioni E/O “Una brutta storia”, primo romanzo della serie dedicata al personaggio Biagio Mazzeo a cui faranno seguito “La notte delle pantere” (2014), “Per sempre” (2015) e “Prima di dirti addio” (2016).
È autore della serie “I Canti del Male” pubblicata in Italia da Rizzoli, composta da: “Il Canto degli innocenti”, “La scelta del buio”, “L’isola delle anime”, “Un colpo al cuore”, “La settima luna”, “Stella di Mare”, “Per un’ora d’amore” e “L’uomo dagli occhi tristi”. I romanzi di questa serie, con personaggi protagonisti come il criminologo Vito Strega e le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, raggiungono sempre i vertici delle classifiche italiane dei libri più venduti.
Il romanzo “Un colpo al cuore”, nella traduzione francese “L’illusion du mal”, è stato votato dai lettori di Babelio.com, la più importante comunità online di lettori francesi, come il terzo miglior romanzo noir degli ultimi vent’anni a livello internazionale.
Rossella Montemurro
