Site icon TuttoH24.info

L’Ospedale di Matera al 40° Congresso Nazionale SIGOT: presentato un nuovo modello per prevedere la mortalità nei pazienti geriatrici con insufficienza respiratoria

L’Unità Operativa Complessa di Geriatria dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, diretta da Gaetano Dentamaro, ha presentato al 40° Congresso Nazionale SIGOT uno studio innovativo dedicato alla gestione dei pazienti anziani ricoverati per insufficienza respiratoria, una condizione caratterizzata da un elevato rischio di mortalità.

La ricerca, condotta dal Giorgio Giuliano e dal Giuliano Pieroni, ha dimostrato l’efficacia del Multidimensional Prognostic Index (MPI), uno strumento basato sulla valutazione geriatrica multidimensionale, come predittore indipendente di mortalità intraospedaliera.

«Questo studio dimostra come una stratificazione precoce del rischio, attraverso l’utilizzo dell’MPI già al momento del ricovero, sia fondamentale per personalizzare le decisioni cliniche e migliorare la pianificazione terapeutica e assistenziale dei pazienti più fragili», spiegano i ricercatori dell’Unità Operativa di Geriatria.

L’adozione di questo modello prognostico rappresenta un importante passo avanti nella gestione geriatrica, consentendo di identificare tempestivamente i pazienti che necessitano di interventi più mirati, con benefici sia per la qualità delle cure sia per l’ottimizzazione delle risorse ospedaliere.

«La partecipazione dell’Unità Operativa di Geriatria a un congresso nazionale di rilievo come il SIGOT conferma l’elevato livello professionale e scientifico raggiunto dall’Azienda Sanitaria di Matera», dichiara il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo. «Investire nella ricerca clinica e in modelli innovativi di presa in carico significa migliorare concretamente l’assistenza ai pazienti più fragili e rafforzare il ruolo dell’ospedale di Matera come punto di riferimento nella cura dell’anziano».

Pubblicità
Exit mobile version