Martedì 24 febbraio 2026, dalle ore 16:00 alle 19:00, nella sala consiliare del Comune di Scanzano Jonico si terrà la “Giornata della Ruralità”, organizzata in esecuzione della Legge regionale n. 46 del 2020. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (Alsia) e dalla Regione Basilicata, mette al centro un tema cruciale: la legalità nel lavoro agricolo non come vincolo, ma come motore di crescita e protezione per le imprese.
L’evento punta a scardinare l’idea che il rispetto delle regole sia un mero costo. Al contrario, la scelta della legalità offre vantaggi tangibili e strategici, in primis la sicurezza aziendale e protezione dal rischio. Infatti, il rispetto della Legge 199/2016 mette al riparo i datori di lavoro da gravissime conseguenze penali, amministrative e patrimoniali (confisca dei beni e responsabilità degli enti ex D.Lgs. 231/2001). Altro aspetto positivo da considerare è l’aumento di valore del brand e della fiducia del consumatore, che si traduce in una maggiore competitività poiché il mercato è sempre più attento all’etica e alla trasparenza della filiera. Un ulteriore fattore positivo riguarda l’accesso ad agevolazioni e a mercati per le imprese in regola poiché esse hanno un accesso preferenziale a bandi, a finanziamenti e ai circuiti della grande distribuzione organizzata (gdo) che richiedono standard etici certificati. Il cambiamento, inoltre, favorisce l’abbandono di modelli basati sullo sfruttamento (Caporalato 1.0 e 2.0) e spinge le aziende verso l’innovazione tecnologica e la valorizzazione del capitale umano, unici veri pilastri della produttività moderna. Infine, gli incentivi statali e comunitari, previsti dalla normativa vigente, agiscono come un ponte coprendo i costi della transizione da un modello basato sulla sopravvivenza a un modello basato sul profitto tecnologico e trasparente.
L’evento sarà moderato dal direttore dell’Alsia Michele Blasi e prevede, successivamente ai saluti di Pasquale Cariello, sindaco di Scanzano Jonico, gli interventi di esperti e rappresentanti istituzionali: Giovanni Vena (Alsia) che analizzerà l’evoluzione del settore verso la legalità; Filomena Cillis (regione Basilicata) che presenterà le azioni del Programma Su.Pr.Eme Italia; Gaetano Ruocco (presidente Ansi) che approfondirà le implicazioni civili e sociali; le organizzazioni professionali; Jean Pierre Yvan Sagnet (NO CAP)- che illustrerà il successo dei modelli di filiera etica. Le conclusioni saranno affidate a Carmine Cicala, assessore alle politiche agricole e forestali della regione Basilicata
