Il prossimo 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN) fino a novembre 2026.
Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali, fra la fin del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti prima di darli in affitto. Con l’occasione impartiscono una serie di prescrizioni circa le modalità di gestione, i canoni di pagare e gli adempimenti da svolgere, l’irreggimentazione delle acque. Le due iscrizioni costituiscono una fonte preziosa per ricostruire la storia, l’organizzazione politica e la vita pubblica dell’antica Herakleia, ma anche le dinamiche e alcuni particolari sulle pratiche agrarie utilizzate in Magna Grecia. Giunte a Napoli le Tavole furono studiate e pubblicate per la prima volta da Alessio Simmaco Mazzocchi, una delle più importanti figure della cultura italiana nel XVIII secolo, nel 1754.
L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue testimonianze più significative.
Il loro ritorno al Museo della Siritide restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e dell’intero territorio lucano.
All’incontro interverranno la dirigente dei Musei Nazionali di Matera – DRM Basilicata, Raffaella Bonaudo, il direttore del museo Carmelo Colelli e il sindaco della città di Policoro, Enrico Bianco.
L’evento sarà un’occasione di approfondimento e condivisione dedicata alla tutela e alla promozione del patrimonio archeologico della Basilicata e l’occasione per rivederle esposte nel percorso del museo.
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento posti.
