Raccontare la Festa della Bruna ogni giorno, integrando gli aspetti più tradizionali con le nuove tecnologie immersive, con progetti di ampio respiro che puntino ulteriormente verso l’internazionalizzazione del 2 Luglio.
Dall’Associazione Maria Santissima della Bruna, nelle persone del presidente Bruno Caiella e del delegato vescovile Don Francesco Di Marzio, un appello per coinvolgere la cittadinanza e sensibilizzare il nuovo sindaco di Matera affinchè siano dati in gestione i locali ristrutturati adiacenti alla fabbrica del Carro, un luogo simbolo in cui passato e futuro si incontrano.
L’Associazione da sempre porta avanti obiettivi importanti: tutelare le tradizioni, custodire la storicità della città, promuovere l’innovazione e favorire la socialità. La Fabbrica del Carro è l’unico luogo che può concretizzare questi obiettivi. Si potrebbe, ad esempio, esporre bozzetti e pezzi storici dei carri delle edizioni precedenti legando il tutto alle nuove tecnologie e puntando al prestigioso riconoscimento di patrimonio immateriale dell’Unesco. Mettere in campo progetti ambiziosi e organici che dalla Cattedrale e dal Museo diocesano possano arrivare al quartiere Piccianello, creando un percorso che deve necessariamente essere anche turistico, è tra gli intenti dell’Associazione, da sempre custode di un’eredità collettiva. L’assegnazione della Fabbrica del Carro consentirebbe di “vivere” il 2 Luglio 365 giorni e non soltanto il mese che precede la Festa.
Rossella Montemurro
