Dopo una lunga malattia si è spento nei giorni scorsi a Trento, all’età di 74 anni, Ivo Winkler, figlio e curatore dell’opera di Othmar Winkler, celebre artista che realizzò la colossale statua bronzea dedicata ad Alcide De Gasperi e ubicata a Matera, inaugurata nel ’71 dall’allora presidente del Consiglio Emilio Colombo. Egli conscio del legame che tramite De Gasperi legava Trento con Matera si è fortemente battuto, riuscendo nell’intento, per dare vita al gemellaggio con l’obiettivo di promuovere e realizzare attività tra le due comunità unite dalle medesime radici contadine e dalla figura di De Gasperi, lo statista trentino che pose la firma sulla prima legge del 1952 di risanamento dei Rioni Sassi. Il gemellaggio, che vide l’attivo contributo nei contatti da parte dell’on. Vincenzo Viti già parlamentare democristiano, fu concretizzato e avviato nel luglio 2020 e vide coinvolti oltre al Comune e alla Provincia autonoma di Trento anche la Fondazione De Gasperi e il Comune di Matera guidato dal sindaco Raffaello de Ruggieri, con assessore alla Cultura Giampaolo D’Andrea. In tale contesto in questi giorni si sta svolgendo presso il Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera una mostra dedicata allo statista trentino dal titolo “Alcide Da Gasperi: Album di casa” che rimarrà aperta sino all’11 maggio. Tra i desideri di Ivo Winkler vi era quello di tenere una mostra sull’opera del padre Othmar Winkler a Matera. Quest’ultimo, tra l’altro, negli Anni ‘60 realizzò numerosi schizzi sugli Antichi rioni materani che potrebbero rappresentare il nucleo di un’esposizione artistica da tenere proprio nella Città dei Sassi.
Filippo Radogna
