Questa mattina la Polizia di Stato di Matera è scesa in Piazza Vittorio Veneto e nei pressi di alcuni istituti scolastici, alcuni dei principali luoghi di aggregazione della città, per incontrare i cittadini e soprattutto i giovani divulgare materiale informativo sul fenomeno, purtroppo diffuso anche in Italia, dei minori scomparsi.
L’attività della Polizia di Stato, quotidianamente impegnata nella prevenzione e nel coordinamento delle ricerche in collaborazione con l’Autorità giudiziaria, enti ed associazioni coinvolte nella protezione dell’infanzia, interessa tutto il territorio nazionale e si inserisce nella più ampia campagna di sensibilizzazione, promossa dalla Fondazione Amber Alert EU, denominata “Home Should Be Safe”. Rivolta a genitori, insegnanti e in generale agli adulti che sono vicini ai minori, essa intende fornire consigli per riconoscere i segnali premonitori e i comportamenti che indicano un contesto di violenza domestica, così da “lavorare insieme” per la prevenzione del fenomeno.
La Polizia di Stato partecipa anche alla campagna della rete Global Missing Children’s Network (GMCN), gestita dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC), che gestisce il sito dedicato ai bambini scomparsi (it.globalmissingkids.org) con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine.
Durante l’attività svolta questa mattina sono stati divulgate brochure contenenti una serie di contatti utili, per richiedere informazioni, consigli o per chi ha bisogno di sostegno.
Nell’occasione, sono state fornite anche informazioni sull’utilizzo dell’App della Polizia di Stato #YouPol, che costituisce un canale di comunicazione alternativo alla chiamata ai numeri di emergenza, attivabile su smartphone, computer, tablet, dove è possibile inviare foto, messaggi, video anche in diretta, se si è testimoni o se si è venuti a conoscenza di episodi di bullismo, di spaccio di sostanze stupefacenti, di violenza domestica. L’app consente di inviare la segnalazione in forma anonima, offrendo la possibilità di proteggere la propria identità, ed è anche possibile selezionare la lingua, fra inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Collegata con la centrale operativa della Questura e monitorata nelle 24 ore, rappresenta una modalità “smart” di contatto con la Polizia di Stato, assicurando un rapido riscontro alle segnalazioni.
