Site icon TuttoH24.info

La poesia come evasione e verità: esce “Memorie delle carceri” di Cesare Cuscianna. Il volume ha vinto il Premio Letterario Nazionale Liberalia “La Città dei Sassi”

Il 3 giugno prossimo sarà disponibile la nuova silloge poetica di Altrimedia Edizioni “Memorie delle carceri”, l’ultima fatica letteraria di Cesare Cuscianna. L’opera si è già distinta nel panorama letterario nazionale aggiudicandosi il primo posto nella sezione Poesia della prestigiosa quarta edizione del Premio Liberalia “La Città dei Sassi”.

In questa raccolta, Cuscianna — poeta, medico e psicologo — conduce il lettore in un’esplorazione profonda delle “carceri” dell’anima. Non si tratta solo di mura fisiche, ma di confini interiori, di celle vischiose dove il delirio e la speranza si intrecciano fino a conquistare la parola. Come scrive l’editore nella prefazione, la poesia di Cuscianna nasce nel punto esatto in cui l’evidenza smette la sua arrogante banalità e si fa ombra, nel margine in cui il raccontabile s’intreccia fatalmente con l’indicibile.

La Giuria del Premio Liberalia ha motivato la vittoria sottolineando la capacità dell’autore di dare vita a un dettato “aspro eppure dotato di una sua intensa musicalità”. La formazione professionale di Cuscianna come psicologo emerge con forza in una costante auscultazione dell’interiorità, propria e altrui, senza mai scadere nel consolatorio o nel ruffiano.

“Se la vita è prigione / le sue mura non sono sorde / per secoli s’impregnano / di delirio e speranze / poi conquistano la parola. / E raccontano”, scrive l’autore nell’incipit, fissando il tema di un’opera che sfida l’ordine costituito per tessere un canto di distonia e verità.

Attraverso versi densi di sapienza lessicale e tensione critica, Cuscianna ci ricorda che, anche nel dolore più cupo, “l’odore dell’acqua è vicino un giorno di viaggio appena oltre le mille dune di seta”. Un libro necessario per chi crede ancora nel potere trasmutativo della parola poetica.

Cesare Cuscianna è nato a Caserta. Medico e psicologo, vive e lavora a Casagiove. La sua attività letteraria è strettamente legata alla sua esperienza professionale e umana, con uno sguardo sempre rivolto alle pieghe più profonde della psiche e del vissuto quotidiano. Con Memorie delle carceri ha vinto la sezione Poesia del Premio Letterario Nazionale Liberalia “La Città dei Sassi”.

Pubblicità
Exit mobile version