Rionero in Vulture si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate: la Cena dell’Emigrante, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero in Vulture in collaborazione con il Comune. L’edizione 2026 si terrà domenica 16 agosto, a partire dalle ore 18:00, presso l’Ex Carcere Borbonico di Rionero in Vulture, e proporrà un percorso articolato in apericena, cena e afterparty, pensato per accompagnare una serata all’insegna della convivialità, della musica, della tradizione e del ritorno alle proprie radici.
La manifestazione è dedicata ai rioneresi che vivono lontano dal proprio paese e a tutti coloro che, durante il periodo estivo, fanno ritorno nella propria terra d’origine. Un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e riscoprire quei sapori e quelle tradizioni che continuano a rappresentare un forte legame con Rionero.
La Cena dell’Emigrante nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra chi è partito e chi è rimasto, coinvolgendo anche le nuove generazioni nella riscoperta del patrimonio culturale e gastronomico della comunità. Una tavola simbolica e reale, dunque, attorno alla quale riunire generazioni, storie personali e percorsi di vita differenti.
Una cena nel segno della tradizione. Protagonista sarà la cucina della tradizione rionerese, con piatti capaci di raccontare la storia e l’identità del territorio. Nel corso delle diverse edizioni sono stati proposti cavatelli e fagioli, ravioli con ricotta dolce, ciambotta, lucanica, patate e peperoni cruschi, acqua sal’, ziti al sugo di braciole e braciole con friggitelli. A completare il percorso enogastronomico non potrà mancare l’Aglianico del Vulture, simbolo della tradizione vitivinicola del territorio.
Per l’edizione 2026 la locandina presenta due proposte di menù, una tradizionale e una vegetariana, entrambe strutturate in quattro portate.
Il menù prevede come antipasto una selezione di salumi e formaggi con pettola; come primo cavatelli con ceci, baccalà e croccante di peperone crusco; come secondo un misto al sugo con braciolina, polpetta e pancetta di maiale. Si chiude con il dolce: cannolo di Libutti e biscotto all’Aglianico di Delizie del Sole, serviti con un calice di spumante.
Accanto alla proposta tradizionale è previsto il menù vegetariano, pensato per offrire un percorso altrettanto legato ai prodotti e ai sapori del territorio. Si parte con una selezione di formaggi, verdure sott’olio e pettola, per proseguire con orecchiette con talli e fiori di zucca. Il secondo piatto sarà un gateau di patate con verdure e primo sale, mentre il dessert sarà ancora il cannolo di Libutti e biscotto all’Aglianico di Delizie del Sole, accompagnato da un calice di spumante.
A completare entrambi i percorsi sono previste le bevande incluse: ogni partecipante potrà scegliere una bottiglia d’acqua oppure un calice di vino, selezionato tra le etichette di Aglianico disponibili.
Il costo del menù è di 20 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria
Per partecipare alla Cena dell’Emigrante è prevista la prenotazione obbligatoria. Al momento della prenotazione sarà necessario indicare quale dei due menù si desidera scegliere, tra quello tradizionale e quello vegetariano.
Gli organizzatori ricordano inoltre che i due menù non sono intercambiabili, rendendo quindi importante effettuare la propria scelta già in fase di prenotazione.
L’iniziativa non vuole essere semplicemente una cena, ma un vero momento di incontro e condivisione. La tavola diventa il luogo nel quale ritrovare persone, sapori e ricordi, creando un ponte tra il passato e il presente e mantenendo vivo il legame con quanti, nel corso degli anni, hanno lasciato Rionero per costruire la propria vita altrove.
«La Cena dell’Emigrante rappresenta un momento importante per la nostra comunità – sottolineano gli organizzatori – perché attraverso la convivialità, la cucina e le tradizioni riusciamo a riunire idealmente chi è partito e chi è rimasto. È una festa delle nostre radici, ma anche un modo per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e l’amore per la propria terra».
L’appuntamento del 16 agosto all’Ex Carcere Borbonico si presenta così come un’occasione per tornare a stare insieme, ma anche per riscoprire, attraverso il cibo, una parte importante dell’identità di Rionero in Vulture.
Con la Cena dell’Emigrante, Rionero torna dunque a celebrare la propria identità attraverso sapori, storie ed emozioni di una comunità che, anche quando vive lontano, continua a sentirsi profondamente legata alla propria terra.
Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco Rionero in Vulture – +39 377 3465887.
La Cena dell’Emigrante torna a Rionero in Vulture: una festa di sapori, memoria e radici

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