La casa editrice materana Altrimedia Edizioni sarà presente alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, da giovedì 14 a lunedì 18 maggio nello Stand del Consiglio Regionale della Basilicata (Padiglione Oval-Stand X82), con moltissime delle sue oltre 360 pubblicazioni e con tre presentazioni.
Venerdì 15 Maggio alle ore 16 appuntamento con “Il pane di Matera. La nostra storia tra farina e Sassi”, scritto a quattro mani da Massimo Cifarelli e Rosanna Roselli, il racconto appassionato di una dinastia di fornai che attraversa tre generazioni. Il volume si arricchisce di contributi preziosi: la prefazione di Isabella Romano, l’approfondimento di Patrizia Perrone che paragona l’arte di fare il pane a quella di interpretare una partitura musicale (“Suonare il pane”) e le illustrazioni di Virginia Martemucci (team Diótima). Una sezione speciale, curata da Rosanna Roselli, analizza l’evoluzione del pane tra ieri e oggi, mentre una parte didattica invita a “giocare con il pane” per scoprirne i segreti.
Sabato 16 Maggio alle ore 13 sarà la volta del libro della nota autrice Emma Mariani “Non sposare uno coi calzini bianchi”, romanzo fesco, ironico e profondamente toccante che esplora il legame indissolubile dell’amicizia femminile e la sfida di restare fedeli ai propri sogni d’infanzia nell’età adulta. La storia prende il via nel 2006, quando quattro amiche tredicenni — Ginevra (detta Gin), Clara, Margherita e Irene — seppelliscono nel giardino della scuola media una “capsula del tempo”: una scatola di latta lilla contenente desideri, oggetti simbolici e, soprattutto, un manuale di sopravvivenza composto da undici regole sacre. Regole che spaziano dal divieto assoluto di sposare uomini con i calzini bianchi al monito di non scusarsi mai se si occupa troppo spazio nel mondo.
Sabato 16 Maggio alle ore 16 sarà presentato “Non ha bisogno di tanta luce” del regista televisivo Matteo Ricca, con letture a cura dell’attore Fabio Troiano. Una raccolta di racconti che esplorano con delicatezza e precisione le pieghe dell’animo umano. Attraverso una scrittura asciutta e profondamente visiva, eredità della sensibilità registica dell’autore, Ricca mette in scena frammenti di vita quotidiana dove il “non detto” diventa protagonista.
Il titolo stesso, tratto dal racconto conclusivo, racchiude l’essenza della raccolta: la capacità di sopravvivere e fiorire anche nelle zone d’ombra dell’esistenza, tra legami familiari complessi, amicizie silenziose e incontri che cambiano il corso di una vita.
Altrimedia per cultura ha sempre inteso la passione per lo sviluppo di un pensiero in movimento, di un serbatoio di sapere e saper fare capace di generare innovazione attraverso contributi in grado di animare azioni concrete a sostegno del progresso civico, sociale e culturale. Ambizioni a cui riesce a dare vita attraverso le persone che hanno voglia di mettersi in gioco accogliendo nuove proposte, nuove sfide e utilizzando per un prodotto senza tempo – il libro – le nuove tecnologie. Altrimedia è infatti consapevole dell’importanza di parlare anche i nuovi linguaggi, come dimostra Streamiotica, il progetto della casa madre Diotima, nato per offrire podcast originali, audiolibri e documentari. Quindi ogni pubblicazione è inserita in un percorso che parte dal progetto grafico, la stampa, la promozione e si declina nelle sue versioni digitali. “Fare” un libro significa mettere in moto un processo che non si limita soltanto alla pubblicazione ma crea connessioni e ponti verso prospettive concrete di cambiamento.
