
La Basilicata si prepara a vivere un weekend che profuma di coraggio, sacrificio e sogni che prendono forma. Tre atleti lucani, tre storie diverse ma unite dalla stessa fame di riscatto, stanno per salire su palcoscenici importanti portando nel cuore i colori della nostra terra.
Per il contatto leggero, due giovani guerrieri stanno per affrontare una delle prove più decisive della loro crescita sportiva:
• Silvio Canterino (-52 kg), della S.S.D. Cam Athena Club di Montescaglioso, allenato e guidato dal Maestro Gino Clemente
• Michele Gigliola (OCAD -69 kg), della A.S.D. Alpha Academy di Bernalda, allenato e seguito dal Maestro Giuseppe Pace
Li attende il prestigioso appuntamento dei Campionati Italiani Assoluti Cadetti, dove ogni colpo, ogni passo, ogni respiro può trasformarsi in un biglietto per il sogno più grande: rappresentare l’Italia ai Mondiali WAKO 2026. Per loro non è solo una gara: è la possibilità di dimostrare che anche da una piccola regione possono nascere talenti capaci di brillare nel mondo.
Sul fronte del contatto pieno, invece, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni: Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1.
Danilo, accompagnato dal Maestro Biagio Tralli, volerà a Cesena per l’evento Resilience, organizzato dal Maestro Andrea Brigliatori. Ad attenderlo c’è Cristian Canas, un avversario duro, ma Danilo non è un atleta qualunque: è The Sniper, l’uomo che ha imparato a trasformare la pressione in precisione, la fatica in forza, la paura in determinazione.
E mentre i riflettori si accendono, il Presidente Regionale della Federkombat Basilicata, il Maestro Biagio Tralli, guarda ai suoi ragazzi con orgoglio e fiducia:
«Sono certo che questi atleti sapranno dare tutto. Hanno il cuore, la disciplina e la volontà per lasciare il segno. La Basilicata cresce grazie a loro, e continuerà a far parlare di sé».
Questo weekend non sarà solo sport. Sarà identità, passione, appartenenza. Sarà la Basilicata che lotta, che sogna, che non si arrende mai.
