“Sulle orme giganti di Luca” è il titolo del libro di Olimpia Fuina Orioli, in uscita lunedì 23 marzo per i tipi di Edigrafema Edizioni. Una storia potente in cui le parole si fanno testamento di un’esistenza che è stata e sarà per sempre ricerca incessante della Verità. Il cammino di una madre che, attraverso il dolore lacerante, disarmante e crudele della perdita di un figlio, diventa catarsi. Le tracce di Luca si fanno strumento di ascesa dall’abisso più profondo all’Amore divino che tutto può. “La trafittura nell’ombra non è una minaccia, ma una scala rovesciata verso la luce” si legge nell’opera.
La prima presentazione si svolgerà a Matera lunedì 23 marzo, alle ore 18, nella sala convegni dell’Hotel San Domenico, in via Roma. In dialogo con l’autrice, l’editrice di Edigrafema Antonella Santarcangelo e la giornalista Antonella Ciervo. Leggeranno alcuni passi del libro l’attrice Emilia Fortunato e il dottor Nicola D’Imperio.
L’AUTRICE
Olimpia Fuina Orioli. Insegnante, da sempre impegnata socialmente a difesa dei diritti umani. Più volte premiata in Italia e all’estero (Università di Varsavia e a Praga) per l’impegno profuso nelle scuole a favore dei giovani, dopo aver sperimentato il trionfo della vita sulla morte, della speranza sulla disperazione, e aver scoperto l’eternità e la sublime universalità dell’Amore materno. Già autrice dei libri Il mio nome è Luca Orioli (2013), Dal naufragio al volo (2018), L’universo in ogni respiro (2019) e Il Pinocchio che c’è in me (2022).
