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Il Quirinale riconosce l’impegno ultradecennale dell’Associazione Lucana Autismo con l’assegnazione delle onorificenze OMRI a Cesina Russo e Zaira Giugliano

In data odierna, 3 marzo 2026, si è svolta la consueta cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana” presso il Palazzo del Quirinale. Alla cerimonia hanno partecipato Cesina Russo e Zaira Giugliano, rispettivamente attuale presidente di ALA – Associazione Lucana Autismo – e predecessore, insignite dal Presidente della Repubblica per il loro “essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri”. 

Attiva in Basilicata dal 2010, ALA nasce grazie alla volontà di alcuni genitori di aggregarsi, per rispondere alla lacuna di opportunità sul territorio lucano per i propri figli e figlie. Attraverso attività, supporto terapeutico, accompagnamento personalizzato negli anni l’Associazione ha supportato lo sviluppo di ragazzi e ragazze con disturbi dello spettro autistico ed ha accompagnato le loro famiglie. Attualmente l’Associazione, come dichiara la Presidente Cesina Russo, è “un punto di riferimento per le famiglie: non dà solo loro la forza da un punto di vista umano di affrontare la diagnosi, ma offre anche la possibilità di comprendere e far valere i diritti che i ragazzi e le loro famiglie hanno grazie alla Legge.”

Nel corso degli anni ALA si è attivata per l’implementazione a livello locale delle normative che disciplinano la tutela delle persone autistiche, di concerto con l’amministrazione pubblica ed il Terzo Settore. Il miglioramento della qualità della vita dei ragazzi e ragazze con autismo non passa solo dalla tutela legale. Infatti, un altro intervento fondamentale è stato quello di educazione della comunità

“Dando ai ragazzi e alle ragazze la giusta dignità, e integrandoli all’interno di comunità in contesti di relazione e confronto con persone neurotipiche si può davvero puntare ad un significativo miglioramento della qualità della vita dei ragazzi e delle loro famiglie” aggiunge Cesina Russo. 


Conclude, poi: “Il premio significa moltissimo, non tanto a livello personale, quanto come rappresentante dell’associazione. Da sola non avrei potuto raggiungere questo risultato, che condivido con le bellissime persone che mi accompagnano in questo viaggio: il Consiglio Direttivo ed i soci dell’Associazione, i sostenitori che – attraverso I Bambini delle Fate –  consentono di dare sostenibilità nel tempo alle nostre progettualità, l’intera comunità che a vario titolo ci sostiene continuamente. E, da ultimo, ma non per importanza, la mia famiglia e tutte quelle famiglie che come la mia condividono la sfida del continuo ripensarsi come genitori, davanti a figli e figlie nello spettro.”


Davanti al sogno di portare sempre più ragazzi con autismo a vivere bene nella loro comunità e poter dare il proprio contributo per migliorarla, questa onorificenza è un segnale importante che potrebbe amplificare la rilevanza e il supporto – istituzionale e privato – nei confronti dell’Associazione. 

Infatti, se nel futuro di ALA si visualizza la possibilità di fare di più di quello che è stato fatto finora – sviluppando, ad esempio laboratori differenziati per le esigenze di ogni fascia d’età – per farlo è fondamentale un lavoro sinergico supportato dagli attori politici e privati del territorio. Una delle azioni auspicate è quella di vedere mappata la presenza delle persone autistiche, avendo così modo di comprendere meglio la diffusione e le caratteristiche nella popolazione autistica lucana. 

Tutti i risultati raggiunti sinora – quelli di sedici anni di attività per dare voce a chi non ha modo di esprimersi, e accompagnare ragazzi e famiglie con un’ala per vivere nel mondo – sommati al riconoscimento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono il punto di partenza per un nuovo capitolo dell’attività associativa. La direzione, però, è già chiara: concretizzare i sogni in una missione sociale condivisa e, soprattutto, in un impatto reale sulla vita di ragazzi e ragazze. 

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