Site icon TuttoH24.info

Il progetto “Pastation” di Roberta Galletta dell’Accademia di Belle Arti di Foggia riceve l’attestato Compasso d’Oro Young

La giuria internazionale della XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI ha conferito l’attestato Compasso d’Oro Young al progetto “Pastation” di Roberta Galletta, laureata al biennio di Interior Design dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, sviluppato nell’ambito del corso di Product Design della professoressa Rosaria Copeta.

Il premio più antico al mondo per il disegno industriale, ideato nel 1954 da Gio Ponti e assegnato dal’ADI (Associazione per il disegno industriale), ha celebrato la sua XXIX edizione nella serata del 22 maggio 2026. Con questa edizione, la storica Targa Giovani assume la nuova denominazione di “Compasso d’Oro Young”, entrando a pieno titolo nella famiglia del premio principale per valorizzare concretamente il lavoro dei giovani designer e testimoniare il design del futuro.

“Pastation” è un’innovativa spianatoia per la preparazione della pasta fatta in casa, nata da una rilettura contemporanea di un oggetto radicato nella cultura domestica mediterranea. Il progetto reinterpreta la spianatoia tradizionale unendo memoria e design. Un oggetto domestico e professionale insieme, che integra in un’unica base tutti gli utensili necessari per stendere e lavorare la pasta, ottimizzando gesti, spazio e funzionalità.

L’oggetto valorizza i materiali di recupero e le risorse identitarie del territorio, utilizzando scarti litici e legno d’ulivo proveniente da alberi abbattuti a causa dell’epidemia di Xylella fastidiosa. La materia stessa diventa così racconto di resilienza, trasformazione e continuità culturale.

“Pastation” non è soltanto un utensile da cucina, ma un oggetto che custodisce e rinnova un patrimonio di pratiche, rituali e saperi legati alla convivialità e alla cultura del fare. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come il design possa reinterpretare le tradizioni, rinnovandole in funzione delle esigenze contemporanee e contribuendo alla tutela del patrimonio culturale dei territori, in una prospettiva di sostenibilità non solo ambientale, ma anche culturale.

In questa prospettiva, il design — in linea con le riflessioni di Ugo La Pietra — valorizza le identità territoriali, reinterpretando culture materiali e tradizioni senza indulgere nella nostalgia, ma trasformandole in risorse contemporanee per nuovi modi dell’abitare.

Pubblicità
Exit mobile version