Tre anni fa Francesco Romano con “Sapore di brace” a Metaponto Lido aveva scommesso sul proprio futuro, all’indomani della pandemia e in un territorio non facile. Oggi, in un contesto ancora più difficile di quello del 2022 – a Metaponto, per problematiche dovuti alle concessioni edilizie e alla burocrazia, sono soltanto due o tre gli stabilimenti balneari attualmente aperti –, Francesco con la sua tenacia è ancora al timone della sua attività, nonostante il progetto di Invitalia – l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia – “Resto al Sud”, l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni meridionali, sia terminato. Accanto a lui la madre Sandra Carella, la sorella Antonella, il fratello Luca con la fidanzata Anna Gilio, che preparano specialità di carne (i marretti di agnello sono la novità del 2025).
Lo spirito imprenditoriale di Francesco non è venuto meno, insieme a tanto coraggio indispensabile per fronteggiare una situazione nella quale molti altri avrebbero desistito.
