Lunedì 5 gennaio Altrimedia Edizioni presenta, presso l’hotel San Domenico alle ore 18, Cara Dea. Lettere per continuare a vivere. Dal buio dell’adolescenza alla forza di andare avanti, l’antologia curata dall’associazione “Dea per sempre”, fondata da Mirna Mastronardi, mamma di Dea, vittima di suicidio il 4 ottobre 2024.
Il giornalista Sergio Palomba modererà l’incontro al quale prenderanno parte il vicepresidente dell’associazione “Dea per sempre” Giuseppe Miolla, il neuropsichiatra infantile, già parlamentare ed esperto del Dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Massimo Polledri, la psicologa clinica e psicoterapeuta Mariangela Guerra, l’editrice Gabriella Lanzillotta e la presidente dell’associazione “Dea per sempre” Mirna Mastronardi.
La morte di Dea, quindicenne meravigliosa, brillante e solare, scuote le coscienze, innescando riflessioni e domande che si aggiungono al dolore senza fine di chi l’ha amata. È da quel dolore che vede la luce “Dea per sempre”, un’associazione che vuole tendere la mano a tutte le ragazze e i ragazzi che vivendo un disagio inconfessato rischiano di perdersi definitivamente. Per provare a comprendere quel mondo apparentemente senza via d’uscita, nasce la prima edizione del concorso di scrittura “Cara Dea”, che invita i ragazzi a scrivere una lettera immaginaria a Dea, alla quale forse diventa più “facile” rivelare paure, fragilità e insicurezze. Questo è il libro che, custodendo quelle confessioni (e con l’aiuto di alcuni esperti, come il neuropsichiatra Massimo Polledri e la psicologa Mariangela Guerra), cerca di tracciare un percorso per aiutarci a capire come fare, cosa fare e cosa dire per restituire ai nostri giovani la forza di vivere. L’antologia Cara Dea vuole essere quella finestra che si spalanca sul mondo dei nostri adolescenti, pieni di talento e bellezza, eppure troppo spesso convinti di essere dalla parte sbagliata del mondo.
All’interno del libro anche il contributo di Lisa Iotti, giornalista e autrice di docufiction per Rai Tre e Sky, inviata per il programma di inchiesta Presadiretta, la cui puntata «Iperconnessi» ha vinto il premio Goffredo Parise per il reportage.
