Una serata magica, dai toni eleganti e coinvolgenti, ha acceso ieri il cuore di Irsina. Una Piazza Cattedrale gremita ha fatto da splendida cornice all’anteprima del Festival del Libro Possibile, un appuntamento di altissimo profilo che ha confermato la straordinaria capacità della cultura di richiamare pubblico, unire le comunità e generare un confronto profondo.
Sul palco, gli autorevoli interventi di Paolo Crepet, Vladimir Luxuria e Tiziana Ferrario hanno saputo catturare l’attenzione dei presenti, regalando alla città un momento di grande spessore intellettuale e sociale.
“È stata una serata magica – dichiara il Sindaco di Irsina, Giuseppe Candela –. Irsina è orgogliosa di aver rappresentato la propria visione di come la cultura possa essere al servizio del borgo e dell’intero territorio. Essere inseriti nello stesso programma di destinazioni turistiche di rilievo internazionale come Polignano a Mare e Vieste, pur nelle evidenti differenze dimensionali e di flussi, alimenta in noi un sentimento di orgoglio ma anche di ambizione. La nostra sfida è proporre qualcosa di diverso, di specifico, di autentico e profondamente identitario, valorizzando il ruolo di Irsina come territorio cerniera tra Basilicata e Puglia».
Il Primo Cittadino ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al Festival del Libro Possibile, all’APT Basilicata, alla direttrice Margherita Sarli, all’Assessora alla Cultura Maddalena Papangelo, al Consigliere Regionale Nicola Morea e a tutti coloro che, con il proprio lavoro e impegno, hanno contribuito alla perfetta riuscita di un evento che rappresenta un fondamentale tassello nel percorso di crescita culturale e turistica della città.
A fare eco alle parole del Sindaco è l’Assessora alla Cultura, Maria Maddalena Papangelo, che ha espresso forte soddisfazione per la straordinaria risposta della cittadinanza e dei visitatori:
«Vedere una Piazza Cattedrale così partecipata e attenta è la dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta. Scommettere su eventi di questa portata non significa solo offrire intrattenimento di qualità, ma attivare un processo di valorizzazione permanente del nostro patrimonio. Irsina ha dimostrato di avere una forte vocazione culturale e una straordinaria capacità di accoglienza. Continueremo a lavorare con determinazione per far sì che la cultura sia il motore trainante della nostra economia e della nostra identità, offrendo ai cittadini e ai turisti occasioni di riflessione e bellezza uniche nel loro genere».
