Si è svolta con successo, venerdì 24 luglio, presso il locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia in Via Giove nr. 1 ad Anzio, l’appuntamento culturale “Omaggio a Edda Billi – Serata dedicata ai mondi femminili”, evento che ha saputo unire cultura, comunicazione, moda e sociale in un percorso di confronto e valorizzazione del ruolo delle donne nella società contemporanea.
L’iniziativa ha visto una sentita partecipazione di pubblico e la presenza di numerosi protagonisti del panorama culturale, artistico e giornalistico, confermando il valore di una iniziativa capace di creare dialogo tra esperienze e sensibilità diverse.
Tra i momenti più apprezzati della serata, la sfilata firmata dalla stilista Grazia Urbano (molto emozionata nel ricevere il suo riconoscimento di settore), accompagnata dalle modelle della MTM Events di Massimo Meschino, che ha coniugato eleganza, creatività e messaggi di inclusione. Particolarmente emozionante anche la consegna degli altri premi in scaletta, promossi con l’egida e la collaborazione di ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, destinata alle personalità presenti distintesi nei rispettivi ambiti professionali. Il noto Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – che opera anche come Associazione di Promozione Sociale (APS) – ha firmato i riconoscimenti assegnati in serata.
Nel campo dello Sport, ACSI promuove la diffusione di numerose discipline, organizzando gare, campionati e corsi di formazione; nel campo del Sociale e della Cultura, sostiene l’inclusione delle persone disabili, le attività di volontariato e il turismo sociale.
A guidare l’evento con professionalità e dinamismo è stato il conduttore tv Anthony Peth, che ha accompagnato il pubblico attraverso gli interventi degli ospiti e i diversi momenti della manifestazione.
Sul palco si sono alternati gli autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dell’informazione e dell’associazionismo che hanno ricevuto gli awards, tra cui Antonella Giordano (giornalista ed attivista dei diritti umani), che ha ritirato non solo il suo premio, ma anche quello di Maria Laura Annibali (regista e presidente Associazione DI’GAY Project), impossibilitata a ritirarlo personalmente; Antonella Salvucci (attrice); Annamaria Farricelli (poetessa e scrittrice); Annamaria Bovio (scrittrice); Cristina Roncalli (giornalista e conduttrice); Alessandra Pesaturo (giornalista) e Massimo Meschino (Presidente di MTM Events), offrendo riflessioni sul valore della cultura, della libertà di espressione, dei diritti e del protagonismo femminile.
A rendere ancora più coinvolgente la serata è stato il filo conduttore musicale dello special guest Valerio Zelli, cantante, autore e compositore del gruppo O.R.O., che ha emozionato i presenti quando sono risuonate nell’aria note indimenticabili di suoi pezzi, come la canzone Vivo per lei. Il racconto della sua carriera è stato generoso, come profondo negli ultimi anni è il suo impegno sociale come Artista. Valerio ha raccontato del suo “Cantare in Libertà”, che è molto più di un laboratorio musicale. È un progetto che unisce arte, educazione e rinascita personale all’interno della Casa Circondariale di Foggia, un istituto complesso, segnato da un costante sovraffollamento e da molte delle criticità che caratterizzano il sistema penitenziario italiano. In questo contesto difficile, la musica è diventata una forma di respiro, di espressione e di speranza. Il progetto è nato dal desiderio di Valerio Zelli di mettere la musica al servizio dell’uomo, come strumento di cura, consapevolezza e reinserimento sociale. Promosso in sinergia da Chiesa Valdese, Uelpe, CSV Foggia e Valerio Zelli, con il patrocinio della Provincia di Foggia – Consulta Provinciale per la Legalità e il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, “Cantare in Libertà” ha offerto a un gruppo di detenuti la possibilità di intraprendere un percorso educativo e umano di grande valore. Attraverso il canto, i partecipanti hanno potuto dare voce alle proprie emozioni, confrontarsi con la propria storia e riscoprire il significato del rispetto, della disciplina e della responsabilità. Cantare è diventato un modo per ritrovare sé stessi, per rielaborare il passato e per immaginare un futuro diverso. Il progetto ha dunque assunto una forte valenza rieducativa, restituendo senso e dignità al principio costituzionale secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione della persona. Il laboratorio, svoltosi dal giugno 2023 al dicembre 2024, ha rappresentato un autentico percorso di crescita e rigenerazione personale, culminato in uno spettacolo all’interno della struttura e nella realizzazione di un progetto discografico. Grazie alla collaborazione con le etichette Music Records Italy e Maqueta Records, è stato inciso il brano “Tra Angeli e Demòni” – risuonato nella serata di Anzio – scritto da Zelli durante il laboratorio e interpretato insieme a due detenuti, Antonio e Savino. Valerio Zelli ha raccontato di essere ormai al terzo anno di laboratorio, culminato il 23 giugno scorso in un grande concerto in occasione della festa della musica e del volontariato, concerto dei corsisti che si sono esibiti all’interno dell’istituto di pena di Foggia alla presenza della popolazione detenuta tutta, delle varie autorità giuridico-amministrative, dei rappresentanti delle istituzioni, e degli enti ed uffici che hanno in sinergia collaborato alla realizzazione del progetto stesso.
“Omaggio ad Edda Billi”, organizzato grazie alla collaborazione di partner culturali e realtà del territorio come l’Hotel Approdo di Anzio, ha rappresentato un’importante occasione di incontro, valorizzando il dialogo tra arte, informazione e impegno civile nel nome di Edda Billi, figura simbolo di coraggio, libertà e diritti, scomparsa lo scorso gennaio all’età di 93 anni. Poetessa e attivista lesbica, Edda Billi è stata un riferimento nella storia politica delle donne, attraversando oltre cinquant’anni di impegno, trasformazioni e conquiste legate al lesbofemminismo.
Una serata intensa e partecipata, dedicata a tutti i mondi femminili, che ha lasciato un segno nel pubblico presente, riaffermando come cultura, comunicazione e solidarietà possano diventare strumenti concreti di crescita sociale e di costruzione di una comunità sempre più inclusiva.
Tra gli altri ospiti intervenuti, si sono riconosciuti i volti di Vincenzo Merli, noto brand manager e art director italiano nel settore della moda, celebre per la sua ultradecennale guida della storica maison Egon von Fürstenberg; di Antonio Pascotto (giornalista Mediaset), di George Labrinopoulos (giornalista della Stampa Estera in Italia), di Daniela Prata (disegnatrice); di Catia Acquesta (giornalista, scrittrice, Presidente Ass. “Alleati con Te”).
