Lunedì 25 maggio alle ore 20, nell’ambito della festa liturgica di Maria Madre della Chiesa e del programma dei festeggiamenti promossi dalla comunità parrocchiale di Serra Rifusa, l’auditorium parrocchiale della parrocchia di Serra Rifusa sarà dedicato a don Mimì Morelli, primo parroco della comunità. La cerimonia di intitolazione si svolgerà al termine della celebrazione eucaristica delle ore 19, presieduta da don Angelo Gioia, vicario generale della Diocesi di Matera-Irsina.
L’intitolazione rappresenta un gesto di riconoscenza verso una figura che ha segnato profondamente la storia ecclesiale e sociale della città, accompagnando la nascita e la crescita di due quartieri simbolo della Matera del dopoguerra: Serra Venerdì e Serra Rifusa.
Don Mimì Morelli nacque a Matera il 2 settembre 1928. Cresciuto nel centro storico cittadino, in Piazza Vittorio Veneto, maturò giovanissimo la vocazione sacerdotale entrando nel Seminario di Potenza e successivamente nel Seminario Lateranense di Roma, negli anni difficili della guerra. Fu ordinato sacerdote nella veglia pasquale del 4 aprile 1953 nella Basilica Lateranense insieme a mons. Luigi Di Liegro, futuro fondatore della Caritas diocesana di Roma.
Rientrato a Matera alla fine degli anni Cinquanta, venne chiamato dall’arcivescovo mons. Giacomo Palombella a guidare pastoralmente il nascente quartiere di Serra Venerdì, popolato dalle famiglie trasferite dai Sassi dopo la legge sul risanamento. In un contesto sociale difficile, don Mimì diede vita a una intensa esperienza ecclesiale ed educativa, fondando l’Azione Cattolica parrocchiale e dedicandosi anche all’insegnamento della religione presso il liceo classico “Duni”.
Dopo un periodo vissuto a Roma negli anni Settanta, segnato anche dall’incontro con il Movimento dei Focolari e dalla spiritualità dell’unità di Chiara Lubich, Don Mimì tornò a Matera nel 1977 su invito dell’arcivescovo mons. Michele Giordano che gli affidò la comunità di Serra Rifusa. La vita pastorale del quartiere iniziò con la celebrazione delle prime messe in un garage trasformato in luogo di culto. Per decenni don Mimì è stato punto di riferimento spirituale per numerose famiglie materane, distinguendosi per uno stile semplice, accogliente e profondamente umano.
Gli ultimi anni del suo ministero, dal settembre 2006, don Mimì li ha vissuti nella parrocchia di San Pio X, al fianco del parroco don Gino Galante, dedicandosi all’ascolto, alle confessioni e all’accompagnamento spirituale, senza mai perdere la sua proverbiale ironia e il sorriso che tanti ricordano ancora oggi.
Morì il 18 gennaio 2020, dopo aver trascorso gli ultimi anni, segnati dalla malattia, nella comunità sacerdotale dei Focolari a Monopoli.
Accanto alla cerimonia commemorativa, la serata del 25 maggio è in programma anche la proiezione del video-documentario “Serra Rifusa e Maria Madre della Chiesa: una storia inscindibile”, curato da Nino Vinciguerra, dedicato al legame tra il quartiere e la sua parrocchia.
Il programma della festa unirà momenti liturgici, iniziative culturali e occasioni di convivialità.
Tra gli appuntamenti principali, sabato 23 maggio alle 18.30 la celebrazione solenne presieduta dall’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, mons. Benoni Ambarus, con il sacramento della Cresima; domenica 24 maggio il pranzo comunitario e la processione per le vie del quartiere accompagnata dalla Scettaband e dalla bassa musica “Don Bosco – Città di Montescaglioso”; in serata il concerto-spettacolo “L’arte del raccanto – musiche tradizionali dal Sud”.
Di seguito il programma integrale:
Sabato 23 maggio
Ore 18:30
Santa Messa solenne presieduta dall’Arcivescovo mons. Benoni Ambarus, con il sacramento della Cresima.
A seguire
Spettacolo di arte di strada: “Il Circo dei Sogni”, presentato da Miky & Roart Events, dedicato ai bambini e alle famiglie della comunità.
Domenica 24 maggio – Domenica di Pentecoste
Sante Messe secondo l’orario festivo.
Ore 13:00 – Auditorium parrocchiale
Pranzo comunitario aperto a tutti.
Ore 17:00
Processione per le vie del quartiere con la parata della Scettaband e della Bassa Musica “Don Bosco – Città di Montescaglioso”.
Ore 19:00
Celebrazione eucaristica.
A seguire
Concerto spettacolo della Scettaband: “L’arte del raccanto – Musiche tradizionali dal Sud”, con la partecipazione di ospiti della tradizione popolare tra musiche, racconti e canti del Sud Italia.
A seguire, momento di convivialità organizzato dai parrocchiani.
Lunedì 25 maggio – Festa liturgica di Maria Madre della Chiesa
Ore 19:00
Unica celebrazione eucaristica.
A seguire
Cerimonia di intitolazione dell’auditorium parrocchiale a don Mimì Morelli, primo parroco della comunità di Maria Madre della Chiesa.
Proiezione video
“Serra Rifusa e Maria Madre della Chiesa: una storia inscindibile”, a cura di Nino Vinciguerra.
