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Festa della Bruna 2025: costi per oltre 817.000 euro, bilancio in attivo. Il presidente Caiella: “L’affidabilità del management dell’Associazione riscuote grandi consensi”

Un forte impegno nel dimostrare alla città la capacità nella raccolta fondi: le sponsorizzazioni coprono il 60% dei costi da sostenere per la Festa della Bruna, mentre il 40% è dato dai contributi degli enti pubblici.

“È un grande risultato – ha sottolineato in mattinata, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del bilancio 2025 della Festa, Bruno Caiella, presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna – Nell’arco di un decennio è un dato completamente rovesciato: dieci anni fa, il 75% dei costi era sostenuto dall’apporto degli enti pubblici e il 25% appena veniva raccolto dalle sponsorizzazioni. Questo la dice lunga sull’affidabilità del management dell’Associazione che riscuote grandi consensi proprio dagli imprenditori e dal tessuto economico di Matera e della vicina Puglia”.

Dal 2019 al 2025 i costi sostenuti per l’organizzazione della festa della Bruna sono passati da 517.714 a 817.360 euro mentre i ricavi da 521.751 a 818,360 euro: 1000 euro in più che simboleggiano un bilancio in attivo, “un bilancio che l’Associazione si sforza di gestire con oculatezza. – aggiunge Caiella – Siamo davvero orgogliosi e un grazie va soprattutto ai soci e al mondo giovanile: vantiamo infatti un elevato numero di ragazzi con grandi professionalità e una formazione universitaria di eccellenza che mettono volontariamente a disposizione le loro competenze. Un ringraziamento particolare anche alla Giunta comunale che, senza nessuna pressione da parte nostra, ha anticipato il contributo della Regione”.

Caiella ha anche ricordato che, a seguito di un controllo, per imposte non pagate nel 2017 – la sua presidenza inizia nel 2019 e si è rinnovata nei mesi scorsi per il terzo mandato – si è registrata un’evasione fiscale per 63.000 euro alla quale si è dovuto porre rimedio.

Matteo Marchitelli, componente del Comitato esecutivo, ha affermato che per la Festa della Bruna 2026 si prevede un aumento del 12% totale dei costi: il 2 Luglio 2026 avrà un costo tra gli 850.000 e i 900.000 euro.

L’assessore alla Cultura Simona Orsi ha ringraziato l’Associazione per aver saputo coniugare tradizione e innovazione e per la capacità di coinvolgimento dei giovani mentre il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana Giovanni Mianulli ha rimarcato come la presentazione di un bilancio non sia solo un atto tecnico ma un atto di rispetto verso i cittadini.

Nel corso della conferenza stampa, l’Associazione ha annunciato di aver scelto di avvalersi di una nuova agenzia di comunicazione per amplificare l’interesse, a livello nazionale e internazionale, della Festa della Bruna: “Non dobbiamo avere paura di aprirci al mondo. La riconoscibilità della Festa la preserva, nessuno può avanzare pretese per cambiarla”, ha detto il delegato arcivescovile Don Francesco Di Marzio. Don Francesco ha anche aperto una paretesi sul dj set in piazza Vittorio Veneto nelle serate che precedono la Festa: “Personalmente odio la discoteca, a casa ascolto solo musica classica ma, in quelle sere, avere la piazza piena di ragazzi significa dar loro un messaggio forte: mentre le chiese si stanno svuotando, Matera ha una parrocchia grandissima, che è il 2 Luglio.”

Rossella Montemurro

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