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Delibera sulla Destination Management Organization, precisazioni dal Comune di Matera

Riceviamo e pubblichiamo dal dott. Raffaele Ruberto, Commissario prefettizio del Comune di Matera:

In relazione a talune notizie di stampa concernenti qualche osservazione formulata da un’associazione del settore turistico alla recente delibera sulla D.M.O., si ritiene doveroso fornire alcune precisazioni.

Questa gestione commissariale, sin dal suo insediamento, ha voluto fugare il dubbio, da taluni paventato prima dell’inizio dell’attività, sul rischio di immobilismo che avrebbe compromesso la risoluzione di diverse criticità e/o problematiche aperte.

Pertanto, dopo aver ricevuto e ascoltato i capigruppo del consiglio comunale uscente, le principali associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, questa amministrazione si è adoperata per la soluzione delle questioni prospettate.

Ne è testimonianza, la massiccia produzione provvedimentale, consistente in quasi 250 delibere di giunta e oltre 80 di consiglio.

Una delle prime richieste, formulata dagli operatori turistici, è stata proprio quella dell’attivazione di una D.M.O. che potesse essere di concreto ausilio allo sviluppo turistico e culturale di Matera.

La richiesta è stata poi pressantemente ribadita dagli operatori turistici anche in occasione del prescritto incontro per la finalizzazione dell’imposta di soggiorno.

La gestione commissariale ha tenuto fin dall’inizio nella massima considerazione questa esigenza di sviluppo e, nel voler mantenere la promessa fatta agli operatori turistici, si è giunti di recente alla formulazione e alla pubblicazione della delibera relativa al servizio di valorizzazione e promozione turistica della città di Matera (D.M.O.).

Il contenuto è stato formulato dagli uffici d’intesa con la gestione commissariale e, pur con l’obiettivo di perseguire l’interesse pubblico generale, può darsi che qualche aspetto possa essere oggetto di miglioramento o anche di affinamento.

D’altronde, tutto è perfettibile e non vi è nulla di irreparabile e immutabile in ciò che è stato deliberato.

Infatti, il provvedimento, in considerazione dell’imminente cessazione del mandato commissariale, è stato strutturato in maniera da demandare alla prossima amministrazione democraticamente eletta ogni valutazione e conseguente determinazione.

Qualora, infatti, taluno ritenesse che la delibera non corrisponda alle proprie aspettative, è questione che potrà essere esaminata dalla prossima amministrazione elettiva la quale ben potrebbe revocare il provvedimento o formulare eventualmente un bando diverso.

Ciò premesso, questa amministrazione, continuerà ad assicurare alla città la propria attenzione e le proprie energie con il costante obiettivo di perseguire l’interesse pubblico e sempre nel pieno rispetto della legalità per consegnare al meglio, all’amministrazione che sarà presto liberamente eletta dai cittadini, l’avvenuta gestione del territorio.

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