
“La pace non è data per sempre, non è una cosa scontata. Per questo motivo è importante ricordare le sofferenze ma anche i gesti di eroismo.” Le parole delle autorità istituzionali polacche, ieri a Matera nel corso della manifestazione che si è svolta in via Lucana, nei pressi del plesso “Padre Giovanni Minozzi” – storica sede delle scuole di Artiglieria e Fanteria del 2° Corpo d’Armata polacco – rappresentano l’essenza dell’82° anniversario della Battaglia di Montecassino, organizzato dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e dall’Ufficio per i reduci di guerra e le vittime di persecuzioni.
Nella città dei Sassi, per la commemorazione dei soldati del 2° Corpo d’Armata polacco che, tra il 1944 e il 1946, frequentarono a Matera le principali scuole militari per la formazione dei nuovi ufficiali dell’esercito polacco durante la Campagna d’Italia, è stata accolta una delegazione composta da autorità, reduci e militari polacchi.
La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Semeria Minozzi Festa, la professoressa Arcangela Paolicelli, ha ricordato la figura del generale Wladyslaw Anders che “con grande sensibilità e lungimiranza ha pensato al futuro dei ragazzi. Il valore e la cultura di un popolo, di una comunità, passano infatti attraverso l’istruzione”.
Un evento ricco di significati in un periodo in cui, come ha sottolineato il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, “l’eco della guerra torna a essere un rumore spaventoso”.
Durante la cerimonia sono state deposte due corone di alloro in via Lucana, nei pressi della targa commemorativa (“Questo edificio – si legge – ospitò fra il 1944 e il 1946 le scuole per allievi ufficiali del II Corpo d’Armata polacco a ricordo del sacrificio di quei valorosi soldati che combatterono e morirono per il trionfo della giustizia, della democrazia e della libertà delle nostre due fraterne Nazioni. Il Comune di Matera e la cittadinanza, 5 ottobre 2005”) sulla facciata del plesso Minozzi. Nella scuola è stata allestita una mostra con foto del materano Francesco Ambrico, appassionato di storia locale, che dalla fine degli anni ’90 ha cominciato a raccogliere e catalogare testimonianze e documenti sugli eccidi perpetrati a Matera il 21 settembre 1943 da alcuni militari della Wehrmacht. Proprio per la sua opera, Ambrico, insieme al sindaco Nicoletti, alla preside Paolicelli e alla vicaria Elvira Bianco ha ricevuto un’onorificenza dal Governo polacco.
La manifestazione è stata allietata dalla banda e dal coro dell’Esercito polacco e dall’orchestra composta dagli studenti dell’indirizzo musicale dell’I.C. Semeria Minozzi Festa.
Presenti, ieri, il Ministro Lech Parell, Capo dell’ufficio per i reduci e le vittime di persecuzioni con il suo Vice Michal Syska, il Vice Ministro della Difesa Stanislaw Wziatek, l’On. Piotr Adamowicz (deputato), il Console Generale Bartosz Skwarczynski, il Generale Brigata pilota Pawel Bigos, il Generale di Brigata Arkadiusz Mikolajczyk, il Generale di Divisione Szymon Koziatek e l’Ordinario Militare S.E. Wieslaw Lechowicz.
A conclusione dell’evento, si è svolto in piazzetta Pascoli il Concerto della Memoria eseguito dall’Orchestra di Rappresentanza dell’Esercito Polacco.
Rossella Montemurro
