Martedì 31 marzo 2026, alle ore 19.30, il suggestivo scenario del Santuario Santa Maria della Palomba ospiterà “Via Dolorosa”, un evento che intreccia musica sacra, parola e meditazione, offrendo al pubblico un’esperienza artistica e spirituale di grande intensità nel cuore della Settimana Santa.
Protagonisti dell’esecuzione saranno Adriana Sansonne (soprano), Antonella Scaringello(mezzosoprano) e Francesco Armeno (tenore), accompagnati da Anna Giusto e Rossella Sornatale ai violini e da Carmine Chiarelli all’organo. La dimensione narrativa sarà affidata alla voce recitante di Fernando Suglia, mentre i testi sono a cura di Maria Grazia Zingariello. Le meditazioni spirituali saranno proposte da don Pasquale Giordano, contribuendo a delineare un percorso di profonda riflessione.
Il concerto si configura come un vero e proprio percorso meditativo, in cui la narrazione della Passione si sviluppa attraverso l’alternanza di letture, riflessioni spirituali e brani musicali tra i più significativi del repertorio sacro.
Fulcro del programma è lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, capolavoro assoluto della musica sacra settecentesca, composto nel 1736 per le celebrazioni della Settimana Santa. Su testo attribuito a Jacopone da Todi, l’opera pone al centro la figura della Vergine Maria ai piedi della croce, restituendone un’immagine profondamente umana e universale.
Accanto alle pagine pergolesiane, il programma propone una selezione di brani che ampliano il significato della preghiera e della meditazione: il Pietà Signore di Alessandro Stradella, il Laudate Dominum dalle Vesperae solennes de confessore di Wolfgang Amadeus Mozart, il Gratias agimus tibi dalla Messa di Gloria di Giacomo Puccini, le celebri Ave Maria nelle versioni di Giulio Caccini, Charles Gounod e Franz Schubert, il Panis Angelicus di César Franck, fino al Requiem Aeternam di Francesco Zingariello.
“Via Dolorosa” si inserisce nella grande tradizione della musica sacra della Settimana Santa, in cui il suono diventa preghiera e la bellezza artistica si pone al servizio della contemplazione. Un evento che invita il pubblico a fermarsi, ascoltare e lasciarsi guidare dalla musica in un cammino che, attraverso il dolore, si apre alla luce della Pasqua.
